Al via EMERGE: Italia, Albania e Montenegro insieme contro i rischi climatici nel Sud Adriatico

BARI\ aise\ - Rafforzare la cooperazione tra le due sponde dell’Adriatico per affrontare in modo coordinato le sfide dei rischi ambientali. Con questo obiettivo prende il via EMERGE (Environmental Management and Ecosystem-based Risk Governance Empowerment), il progetto europeo che riunisce istituzioni, enti di ricerca e organismi pubblici di Italia, Albania e Montenegro per la gestione del rischio climatico. Finanziato dal programma Interreg IPA South Adriatic 2021-2027 con un budget di oltre 1 milione di euro, EMERGE intende affrontare minacce urgenti e comuni alle aree coinvolte come l'erosione costiera, le inondazioni, l'innalzamento delle temperature marine e gli incendi boschivi.
Dopo il kick-off meeting tenutosi nei giorni scorsi a Bari presso la Sala Agorà di ARTI – Agenzia regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione della Puglia, che ha visto la partecipazione di Tommaso Massari in qualità di rappresentante della Managing Authority di Programma, i partner sono già al lavoro per definire modelli di governance comuni e soluzioni digitali a protezione degli ecosistemi costieri e dell’entroterra.
“EMERGE rappresenta un passo importante verso una gestione più coordinata e innovativa dei rischi ambientali nel Sud Adriatico”, dichiara la presidente di ARTI, Luisa Torsi. “Il cambiamento climatico non conosce confini e pertanto richiede risposte condivise tra territori che affrontano sfide comuni. Con grande orgoglio l’Agenzia è capofila di questo progetto che mira a rafforzare la cooperazione tra Italia, Albania e Montenegro, mettendo a sistema competenze multidisciplinari, strumenti digitali e di governance capaci di supportare le amministrazioni locali e gli ecosistemi territoriali nella prevenzione e gestione dei rischi climatici”.
Il progetto si distingue per un approccio concreto: non solo analisi teorica, ma la creazione di uno Standard Interregionale e di una piattaforma digitale multilingue per uniformare le procedure di identificazione e gestione delle migliori soluzioni innovative per la prevenzione dei rischi.
Durante i lavori di Bari, coordinati da ARTI Puglia (Capofila), i partner - l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise (AAST), l’Institute of International Excellence (IEI) in Albania, la Facoltà di Traffico, Comunicazione e Logistica (FSKL) dell’Università Adriatica in Montenegro e l’ARPA Puglia - hanno stabilito le prime tappe operative.
Il fulcro delle prossime attività di EMERGE sarà il coinvolgimento diretto dei territori tramite la pubblicazione di specifici bandi tematici gestiti tramite la nuova piattaforma. In particolare, ARTI Puglia e l’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo del Molise organizzeranno le call per i territori di Puglia e Molise, mentre IEI e FSKL coordineranno una call congiunta per Albania e Montenegro.
I progetti selezionati entreranno in un vero e proprio programma di accompagnamento, potenziamento e crescita, con accesso a moduli di formazione e a sessioni di mentorship personalizzate, durante le quali esperti del settore offriranno coaching mirato sulla fattibilità tecnica e sulle strategie di collaborazione transfrontaliera. Saranno anche organizzati eventi B2G, dove gli innovatori selezionati potranno presentare le loro soluzioni a Pubbliche Amministrazioni e portatori di interesse. Si tratta di un percorso studiato per trasformare idee innovative in soluzioni concrete e replicabili contro i rischi climatici.
Il progetto, della durata di 30 mesi, entrerà ora nel vivo con l’avvio dei workshop per la mappatura dei rischi territoriali e lo sviluppo del modulo tecnologico della piattaforma EMERGE, che supporterà le autorità locali, imprese e stakeholder nell'adozione di metodologie all'avanguardia di prevenzione e gestione dei rischi ambientali. (aise)