Diplomazia culturale e patrimonio religioso cristiano tra Lucca e Giappone

LUCCA\ aise\ - Presso il Palazzo Arcivescovile di Lucca, in Toscana, sono stati ricevuti i professori Saho Matsumoto, giapponese, docente presso la Nihon University ed esperta sul ruolo della religione nella politica nazionale e internazionale, con una vasta conoscenza in merito alla diplomazia vaticana, e Antony Best, inglese, docente presso la London School of Economics ed esperto di Storia Internazionale tra Occidente e Giappone. Ad accogliere i due docenti è stata Olimpia Niglio, docente dell’Università di Pavia che presso l’Arcidiocesi di Lucca coordina, insieme a monsignor Paolo Giulietti, arcivescovo di Lucca, il progetto internazionale “Thesaurum Fidei”.
Durante l’incontro, favorito anche dalla stretta amicizia che l’Arcidiocesi di Lucca ha con l’Ambasciata del Giappone presso la Santa Sede, sono state esaminate opportunità di collaborazione per i progetti che vedono l’Arcidiocesi impegnata nelle terre del Sol Levante e in particolare nel sud del paese dove nella metà del XVI secolo sono iniziate le prime missioni di evangelizzazione.
In particolare, la professoressa Matsumoto ha condiviso anche i risultati del recente seminario dal titolo “Papi e imperatori giapponesi: passato, presente e futuro delle relazioni speciali tra Vaticano e Giappone” che ha avuto sede presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma il 25 giugno, sede che ha ospitato il progetto Thesaurum Fidei nel febbraio del 2024.
I due studiosi saranno coinvolti nel progetto per la realizzazione del primo cammino cristiano in Giappone, La Via del Vangelo, coordinato da mons. Paolo Giulietti, Olimpia Niglio e dalla scrittrice Kan Takahama e con la collaborazione di istituzioni ecclesiastiche italiane e giapponesi nonché di enti pubblici e privati e dalla Confraternita di San Jacopo di Compostella. Il progetto farà parte della programmazione triennale della Commissione Scientifica Internazionale Patrimonio Religioso e Riti (ICOMOS-PRERICO, organo consultivo e braccio operativo dell’UNESCO) di cui Olimpia Niglio è presidente dal 15 giugno scorso. (aise)