Le neuroscienze torinesi incontrano l’Institute for Basic Science della Corea del Sud

TORINO\ aise\ - Ricerca, confronto scientifico e nuove prospettive di collaborazione sono stati al centro della IBS-UNITO Neuroscience Week svolta nei giorni scorsi a Daejeon, in Corea del Sud. Organizzata dal gruppo del Center for Memory and Glioscience diretto dal professor Justin Lee, l’iniziativa ha riunito ricercatrici e ricercatori di Università di Torino e Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO) e dell’Institute for Basic Science (IBS)
Gli incontri si sono svolti in concomitanza con il meeting annuale della Korean Society for Neuroscience e hanno rappresentato un momento di confronto tra neuroscienziate e neuroscienziati italiani e coreani sulle più recenti attività di ricerca, sulle prospettive di collaborazione scientifica e sul percorso di formazione dei giovani ricercatori previsto dal programma IBS-UniTO Avogadro, nato due anni fa.
Tra gli obiettivi vi sono il consolidamento della collaborazione tra IBS e UniTO nel campo delle Neuroscienze, l’individuazione di nuovi ambiti di ricerca congiunta e la possibilità di sviluppare progetti comuni, anche alla luce della partecipazione della Corea del Sud a Horizon Europe.
La collaborazione tra UniTO e IBS – ricorda l’ateneo torinese – è nata nell’ambito di una missione istituzionale dell’Università di Torino in Corea del Sud, nel settembre 2024, e si è concretizzata grazie anche al contributo dell’Ambasciata d’Italia a Seoul. L’accordo, che presenta caratteristiche innovative nel panorama della cooperazione internazionale, prevede una collaborazione a livello di dottorato di ricerca e coinvolge, in una prima fase, quattro Dipartimenti dell’Ateneo torinese – Chimica, Fisica, Matematica e Neuroscienze – per un totale di otto posizioni.
Il progetto è stato denominato “IBS-UniTO Avogadro Programme” in omaggio ad Amedeo Avogadro, scienziato piemontese e alumnus dell’Università di Torino, celebre per i suoi fondamentali contributi alla teoria molecolare e per la legge che porta il suo nome. Alla sua figura è inoltre legata la costante di Avogadro, una delle costanti che definiscono il Sistema internazionale di unità di misura.
L’accordo offre ai dottorandi dell’Università di Torino la possibilità di svolgere fino a 18 mesi di attività di ricerca presso l’IBS e di ricevere dall’istituto coreano un’integrazione della borsa di dottorato per il periodo trascorso in Corea del Sud. Una formula che ha reso le posizioni offerte da UniTO particolarmente competitive sul piano internazionale, registrando un numero elevato di candidature.
Nell’ambito del dottorato di Neuroscienze, nell’anno accademico precedente sono state selezionate due dottorande, oggi al termine del primo anno di attività, mentre altri due dottorandi saranno selezionati a breve.
La partnership ha già dato vita a ulteriori iniziative scientifiche. I ricercatori dell’IBS hanno visitato il Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi – NICO, sede delle attività delle prime due dottorande del programma, partecipando a seminari e incontri con i ricercatori dell’Ateneo. Tra IBS e NICO è stato inoltre sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica, rafforzando ulteriormente i legami tra le due comunità di ricerca. (aise)