Nuclear4Africa: il Politecnico di Torino presenta il progetto in Kenya

TORINO\ aise\ - Missione in Kenya per il Politecnico di Torino che la scorsa settimana ha presentato a Nairobi una proposta cross-regional di sviluppo e implementazione di un curriculum di Master of Science in Ingegneria Nucleare in Africa, che un consorzio coordinato dall’Ateneo intende sottoporre in risposta alla call 2026 Erasmus+ di Capacity Building in Higher Education (CBHE).
A presentare il progetto è stato Roberto Zanino del Dipartimento Energia “G. Ferraris”-DENERG e coordinatore di Nuclear4Africa.
Il progetto, nato in ambito Unite!, vede come partner europei altre due università dell’Alleanza – l’Instituto Superior Tecnico e l’Universitat Politecnica de Catalunya – e come partner africani 8 università di 3 paesi, Egitto, Kenya e Marocco, tutti identificati nella strategia dell’Ateneo torinese come destinatari prioritari di interventi di sistema/strutturali.
Gli atenei africani coinvolti saranno Alexandria University e The British University in Egitto; Jomo Kenyatta University of Agriculture and Technology (JKUAT), Kenyatta University (KU) e University of Nairobi (UONBI) in Kenya; Abdelmalek Essaadi University, Hassan II University e Universite’ Mohamed VI Polytechnique in Marocco.
Il curriculum che verrà sviluppato – spiega il Politecnico – avrà natura olistica, cioè coprirà i tre principali filoni della formazione in campo nucleare, ovvero fissione, fusione e il cosiddetto non-power, vale a dire le applicazioni del nucleare in agricoltura, industria e medicina.
Zanino aveva visitato i partner marocchini a novembre dell’anno scorso, grazie al progetto TNE MARE, focalizzato su Africa mediterranea e Medio Oriente, nel quale il Politecnico di Torino ha la responsabilità del Work Package legato al tema dell’energia, coordinato sempre dal professor Zanino. La scorsa settimana, invece, il coordinatore ha visitato i partner kenyoti grazie a un altro progetto TNE, Wagon2Africa, focalizzato sul water-energy-food nexus in Africa orientale e coordinato dal professor David Chiaramonti, sempre del DENERG. (aise)