Al MAAT di Lisbona il mondo di Valentino dialoga con le opere monumentali di Joana Vasconcelos

LISBONA\ aise\ - Ci sono città che si visitano e città che si interpretano. Lisbona appartiene a questa seconda categoria: una capitale capace di mettere in dialogo storia e contemporaneità, architettura e creatività, tradizione e nuove forme di espressione. È proprio in questo scenario che, dal 2 ottobre 2026 al 22 febbraio 2027, il MAAT – Museum of Art, Architecture and Technology ospita “VENUS – Valentino Garavani Through the Eyes of Joana Vasconcelos”, una grande esposizione che intreccia alta moda e arte contemporanea.
Nata da un progetto originale della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, la mostra arriva a Lisbona in una nuova versione pensata appositamente per gli spazi del MAAT. Qui il percorso espositivo, concepito dalla stessa Joana Vasconcelos, costruisce un dialogo scenografico tra le creazioni del grande couturier italiano e il linguaggio visionario dell'artista portoghese.
Nelle Gallerie 1 e 2 del MAAT Gallery, oltre 30 creazioni di alta moda e prêt-à-porter di Valentino Garavani incontrano alcune delle opere più iconiche di Vasconcelos, insieme a nuove realizzazioni nate proprio per questo progetto. Al centro della mostra si trova Valkyrie Venus, monumentale scultura tessile realizzata nel 2025, che dà il nome all’esposizione e interpreta il lascito creativo di Valentino attraverso il linguaggio dell’artista.
Accanto a questa imponente opera, il pubblico potrà scoprire anche le nuove Crochet Paintings, ispirate a un motivo di Josef Hoffmann presente nella collezione Valentino Garavani Haute Couture Autunno/Inverno 1989-90, e Sacro Cuore, scultura tessile sospesa. Non mancheranno alcune delle opere più celebri di Joana Vasconcelos, come Marilyn, le monumentali scarpe realizzate con pentole e coperchi, Garden of Eden, installazione immersiva che trasforma lo spazio in un labirinto di fiori artificiali, e Independent Heart #3, rilettura contemporanea del tradizionale Cuore di Viana.
La mostra, inserita nel programma per il decimo anniversario del MAAT, diventa così un’occasione privilegiata per tornare a Lisbona o scoprirla per la prima volta, seguendo un itinerario che dalla cultura contemporanea conduce naturalmente alla storia della città.
“VENUS – Valentino Garavani Through the Eyes of Joana Vasconcelos” è un invito a vivere Lisbona attraverso la bellezza, seguendo due sensibilità artistiche differenti ma accomunate dalla ricerca dell’eccellenza, dalla centralità dell’artigianato e dalla capacità di trasformare materiali, forme e tradizioni in un linguaggio contemporaneo. (aise)