Alla Galleria Nazionale di Roma arriva "Corpi speciali", la grande mostra di Luigi & Iango

ROMA\ aise\ - Oltre duecento fotografie tra opere inedite e immagini iconiche per raccontare il corpo come luogo di identità, trasformazione e costruzione simbolica del presente. Sarà aperta fino al 29 novembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma la mostra “Luigi & Iango. Corpi speciali”, prima esposizione del celebre duo fotografico italo-svizzero focalizzata sull'indagine identitaria e sul ritratto contemporaneo.
La mostra, curata da Francesca Alfano Miglietti (FAM) e prodotta da Tenderstories, gode del patrocinio di Regione Lazio, Roma Capitale e Archivio Storico Istituto Luce, con il sostegno di Enel in qualità di main partner. Ritraendo personalità della cultura, performer, danzatori e icone internazionali, le opere superano i codici tradizionali della fashion photography per assumere una valenza poetica e politica, creando un vero e proprio atlante umano.
"Al centro del loro lavoro emerge una riflessione sul corpo come spazio politico, poetico e simbolico", spiega la curatrice Francesca Alfano Miglietti. "Nelle loro fotografie non esiste un’identità stabile o definitiva: la figura umana appare piuttosto come materia in trasformazione, organismo attraversato da tensioni culturali, desideri, vulnerabilità e processi di ridefinizione del sé".
In un gioco di luci e ombre, le immagini mettono in discussione la rappresentazione tradizionale mettendo in risalto la fragilità e la monumentalità della figura umana. Come rileva Moreno Zani, fondatore di Tenderstories: "La mostra è progettata a partire da una riflessione intorno alla necessità di una fuga poetica fuori dalla spettacolarità, riflessione che diventa ricerca sulla dimensione di un corpo che diventa termometro del tempo contemporaneo, in cui l'identità è una scelta e una possibilità".
Riconosciuti tra le firme più autorevoli della scena internazionale con all'attivo oltre 300 copertine per le principali testate di moda e mostre in istituzioni come Palazzo Reale a Milano e il Brooklyn Museum, Luigi Murenu e Iango Henzi approdano così nella Capitale con un percorso espositivo accompagnato da un catalogo completo con saggi e approfondimenti critici. (aise)