Costellazione Femminile: in mostra le artiste dell'Archivio Gamec Pisa

PISA\ aise\ - Inaugura oggi pomeriggio, alle 17.00, negli storici spazi espositivi del GAMeC CentroArteModerna di Pisa (Lungarno Mediceo 26), la mostra "Costellazione Femminile", un percorso che ripercorre la storia della galleria nata negli anni Settanta e il suo impegno nella valorizzazione della creatività delle donne.
Il progetto, spiega Massimiliano Sbrana, curatore della mostra e direttore responsabile dell’Archivio GAMeC, “è dedicato alle artiste che, dagli anni Settanta a oggi, hanno contribuito a costruire l’identità della galleria, e nasce dal desiderio di rileggere un percorso avviato nella seconda metà del Novecento, quando il GAMeC muoveva i primi passi in un contesto culturale in piena trasformazione. È in quel clima di rinnovamento che la galleria ha iniziato a definire il proprio dialogo con la creatività femminile, un dialogo che nel tempo si è ampliato e consolidato fino a diventare uno degli elementi distintivi della sua storia. Fin dalla fondazione, l’Archivio ha riconosciuto nella produzione artistica femminile una spinta innovativa capace di trasformare linguaggi, temi e prospettive. In un periodo in cui la presenza delle donne nel sistema dell’arte era ancora limitata, la galleria scelse di sostenere ricerche che intrecciavano corpo, memoria, quotidiano, politica e sperimentazione visiva. Con il passare dei decenni, questa attenzione si è consolidata in un patrimonio oggi custodito e valorizzato all’interno dell’Archivio”.
"Costellazione Femminile", quindi, “mette in relazione generazioni diverse di artiste, mostrando come la creatività femminile abbia saputo attraversare mutamenti culturali, sociali e tecnologici mantenendo intatta la capacità di interrogare il presente”, continua il curatore. “Le opere riunite in mostra testimoniano percorsi individuali differenti, ma accomunati da una sensibilità capace di leggere il proprio tempo e di trasformarlo in linguaggio visivo. Il titolo richiama l’immagine di un insieme di presenze luminose: punti che, osservati singolarmente, rivelano identità e poetiche autonome, ma che nella loro vicinanza tracciano una mappa più ampia, fatta di rimandi, dialoghi e connessioni inattese. Come una costellazione in continua espansione, la mostra restituisce la ricchezza di uno sguardo plurale che attraversa i decenni e continua a generare nuove prospettive”.
Massimiliano Sbrana da anni guida la galleria con impegno e continuità. La sua attività è dedicata alla conservazione, alla ricerca e alla valorizzazione di un patrimonio in costante crescita, in dialogo con il contemporaneo e, in particolare, con la città di Pisa.
In esposizione le opere di Paolo Adinolfi, Laura Ballini, Ada Bertasi, Maura Bolliger, Joanna Brzescinska Riccio, Tove Bruun Minch, Elisa Butturini, Maurizia Cardoni, Amalia Ciardi Dupré, Cristina Costanzo, Marta Della Croce, Elena De Felice, Siberiana Di Cocco, Simone Gendille, Marida Maccari, Milena Moriani, Anna Paglia, Gisella Pasquali, Silvia Pierucci Sapio, Gianna Pinotti, Simonetta Princivalle, Brigitta Rossetti, Loredana Romero, Maria Luisa Sabato, Germana Salvini, Lucia Sandroni, Maria Agata Santi, Diva Severin, Annamaria Taddei, Jana Zanoskar
La mostra proseguirà fino al 25 febbraio con ingresso libero (orario dal martedì al sabato: 10-12,30 / 16-18,30). (aise)