I finalisti della ottantesima edizione del Premio Strega

Crediti MUSA

BENEVENTO\ aise\ - Il Premio Strega ha annunciato ieri, 3 giugno, dal Teatro Romano di Benevento e in diretta streaming, realizzata da Rai Cultura e trasmessa su RaiPlay, il risultato della prima votazione che ha determinato la sestina finalista dell’ottantesima edizione.
La conduzione dell’evento è stata affidata a Stefano Coletta, che ha intervistato le autrici e gli autori candidati mentre sul palco avveniva lo spoglio dei voti, al termine del quale la presidente di seggio Melania G. Mazzucco ha proclamato i titoli che accedono alla seconda votazione: Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi), 280 voti; Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), 242 voti; Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani), 195 voti; Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), 184 voti; Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi), 170 voti; ed Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma), 163 voti.
Accedono alla seconda votazione sei libri anziché cinque secondo l’art. 7 del regolamento di votazione, in base al quale: se nella graduatoria dei primi cinque non è compreso almeno un libro pubblicato da un editore medio-piccolo (così definito secondo la classificazione delle associazioni di categoria e le conseguenti valutazioni del Comitato direttivo), accede alla seconda votazione quello con il punteggio maggiore, dando luogo a una finale a sei candidati.
Hanno espresso le proprie preferenze, tra voti singoli e voti collettivi, 677 votanti su 800, pari all’84,6% degli aventi diritto: alla giuria dei 460 Amici della domenica si sono aggiunti, come di consueto, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che esprimono ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria e 30 voti collettivi provenienti dai circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, da gruppi di lettura, scuole e università, tra cui quelle di Augsburg, Bochum, Düsseldorf, Halle, Lipsia, Rostock, Saarbrücken e Treviri. Queste ultime da quest’anno danno avvio al Premio Strega Deutschland, un’iniziativa che intende rafforzare la diffusione della nostra narrativa contemporanea in Germania sostenendo lo studio dell’italianistica. Un gruppo di 70 docenti e studenti degli 8 atenei hanno letto e votato i libri della dozzina esprimendo tre preferenze che hanno contribuito a eleggere la sestina; nella seconda votazione, l’opera prescelta dalla giuria tedesca otterrà il nuovo premio, che verrà consegnato in autunno presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino.
Questi i voti ottenuti dagli altri libri in gara: Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca (Einaudi), 147 voti; Maria Attanasio, La Rosa Inversa (Sellerio), 139 voti; Ermanno Cavazzoni, Storia di un’amicizia (Quodlibet), 137 voti; Mauro Covacich, Lina e il sasso (La nave di Teseo), 133 voti; Marco Vichi, Occhi di bambina (Guanda), 122 voti; Christian Raimo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), 119 voti.
La serata finale si svolgerà l’8 luglio in Piazza del Campidoglio e in diretta televisiva su Rai 3, con la conduzione di Pino Strabioli e Gloria Campaner.
I finalisti del Premio Strega proseguiranno lo Strega Tour: 19 tappe in tutta Italia più una all’estero, quest’anno in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, rafforzando così il dialogo culturale tra Italia e Messico in vista della partecipazione del nostro Paese come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara (FIL) il prossimo dicembre. (aise)