Il Centro Sperimentale di Cinematografia presenta il suo International Student Film Festival

ROMA\ aise\ - Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha presentato a Berlino, dal Festival del Cinema "Berlinale", il nuovo International Student Film Festival, in programma nella storica sede romana del CSC a novembre 2026 con la Direzione artistica di Marco Bellocchio.
Il progetto è pensato per celebrare il futuro del cinema attraverso gli occhi e le opere degli studenti delle più prestigiose scuole di cinema e audiovisivo. Il CSC Festival si proporrà infatti come osservatorio privilegiato sulle nuove tendenze del linguaggio cinematografico in cui le giovani generazioni di registi, sceneggiatori, attori e altre professionalità si incontrano, dialogano e costruiscono insieme il cinema di domani. L’obiettivo del Festival è quello di favorire l’inserimento professionale dei giovani talenti nel sistema produttivo, creando occasioni di incontro con produttori, distributori, broadcaster e piattaforme e di rafforzare il ruolo del cinema come linguaggio universale di inclusione, innovazione e dialogo interculturale.
Il CSC Festival si svolgerà nell’arco di cinque giornate e comprenderà masterclass, incontri e laboratori interdisciplinari e pitching Lab.
Inoltre, dopo il grande successo della prima edizione, il Centro Sperimentale di Cinematografia presenta la seconda edizione Festival “Custodi di sogni - I tesori della Cineteca Nazionale”, ideato dal Conservatore della Cineteca Nazionale, Steve Della Casa, e che si terrà in marzo.
Il Festival si ripropone l’obiettivo di mostrare al pubblico materiali inediti parte del patrimonio del CSC – Cineteca Nazionale (in primis i preziosi frammenti di “Sperduti nel buio” di N. Martoglio -classico del cinema muto sottratto dai tedeschi nell’autunno del 1943 alla Cineteca del CSC e mai restituito – e i primi due film interpretati da Claudia Cardinale in gioventù) e di tutte le principali Cineteche internazionali (la Cinémathèque française proporrà ad esempio il restauro di “Saffo” di A. Molinari), di vedere sul grande schermo i capolavori cinematografici recentemente restaurati (tra i molti titoli, in programma “Esterina” di C. Lizzani, “Roma ore 11” di G. De Santis e “Il delitto Matteotti” di F. Vancini), di offrire testimonianze prestigiose (non mancheranno l’incontro con Caterina Caselli insieme ad Alberto Barbera e Lamberto Bava) e valorizzare alcuni grandi protagonisti del cinema italiano (al maestro della Fotografia Beppe Lanci sarà assegnato il Premio all’Eccellenza); inoltre, al fine di sensibilizzare il pubblico di tutte le età e tipologie sull’importanza del lavoro di salvaguardia del cinema, saranno in programma giornate di studi (in programma il convegno internazionale “Cent’anni dopo. (Ri)vedere i luoghi e i paesaggi del primo cinema italiano”), presentazioni di libri (tra le varie proposte, sarà presentato al pubblico l’ultimo numero della storica rivista “Bianco e Nero”, co-edita dal CSC e da Minimum Fax e diretto da Giulio Sangiorgio, dedicata al cinema documentario), mostre tematiche (come quella che verrà allestita al Centro Sperimentale di Cinematografia intitolata “Ti amo, cinéma! - France Italie une longue histoire d’amour et coproductions”, già un successo a Parigi nell’estate 2025) e contenuti inediti (sarà presentato un nuovo cofanetto dedicato ad Elvira Notari contenente tutti i film della regista conservati dalla Cineteca Nazionale; seguiranno delle rivelazioni su alcuni ritrovamenti inediti effettuati negli archivi del CSC – Cineteca Nazionale).
Il Festival “Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale” si svolgerà a Roma dal 9 al 15 marzo 2026 nella sala Pietro Germi del Centro Sperimentale di Cinematografia (ex Aula Magna), al Cinema Farnese Arthouse, a Spazio Scena, al Cinema Teatro Don Bosco, all’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (nella giornata di sabato 14/3). Sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.
“Il Centro Sperimentale di Cinematografia rappresenta un pilastro della formazione e dell’identità culturale del nostro Paese – ha commentato la Sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni -. Con il CSC - ISFF si vuole compiere un passo ulteriore: trasformare Roma nel punto di incontro delle migliori scuole di cinema, offrendo agli studenti un luogo concreto di confronto internazionale, crescita professionale e dialogo diretto con l’industria. Investire sui talenti significa investire sul futuro, rafforzare la competitività del sistema audiovisivo e consolidare il ruolo dell’Italia come protagonista nello scenario culturale internazionale. Questo Festival nasce per creare opportunità reali, valorizzare il merito e costruire così il cinema di domani”.
La Presidente della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, Gabriella Buontempo, ha poi aggiunto: “Il Festival Custodi di sogni è un importante tassello per la nuova immagine del Centro Sperimentale di Cinematografia. Il Festival nasce per mostrare come la Cineteca Nazionale valorizza la memoria del cinema italiano, coinvolgendo le altre cineteche, gli studiosi e gli studenti di cinema, creando una comunità per approfondire la conoscenza della Settima Arte. In questa linea si colloca anche l'altro Festival che il Centro Sperimentale sta preparando, che sarà un'occasione di incontro per gli studenti di cinema di tutto il mondo a Roma nel prossimo novembre 2026. Queste iniziative vanno nella direzione di un Centro Sperimentale aperto e proiettato verso il futuro, e al tempo stesso custode della memoria storica del cinema italiano”. (aise)