Premio Omero: Alberto Tadiello è il vincitore della prima edizione con l’opera RMN

ANCONA\ aise\ - Con l’opera RMN (Risonanza Magnetica Nucleare), 2005, scultura sonora ambientale a dimensioni variabili, Alberto Tadiello ha vinto la prima edizione del Premio Omero, nato con l’obiettivo di sostenere e valorizzare pratiche artistiche contemporanee capaci di esplorare la dimensione multisensoriale e di promuovere forme di fruizione accessibili e inclusive.
La Commissione composta da membri della Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura e del Museo Tattile Statale Omero di Antona, al termine di un approfondito esame delle tre opere finaliste, ha individuato all’unanimità nell’istallazione vincitrice RMN un lavoro di “particolare rilievo per la capacità di attivare in modo originale e rigoroso la percezione corporea, ampliando le modalità di relazione tra opera, spazio e pubblico”. La Commissione, inoltre, ha riconosciuto nell’opera “una proposta artistica di elevato valore, capace di coniugare tecnologia e dimensione ambientale, contribuendo allo sviluppo di nuove prospettive nel campo dell’arte contemporanea e dell’accessibilità culturale”.
Realizzata nel 2005, RMN è una scultura sonora ambientale che si fruisce attraverso la diffusione di suoni a basse frequenze che generano vibrazioni percepibili direttamente dal corpo. L’opera sollecita la propriocezione e instaura una relazione sensoriale diretta con il visitatore, superando la centralità della dimensione visiva e proponendo un’esperienza accessibile fondata sulla percezione fisica e spaziale.
Il progetto è alimentato da un sistema collegato alla Rete Mareografica Nazionale, che traduce in tempo reale l’andamento delle maree in frequenze sonore. Le vibrazioni, emesse da subwoofer appositamente configurati, trasformano lo spazio espositivo in un ambiente dinamico e sensibile, in dialogo continuo con il contesto naturale circostante.
L’opera, nelle parole della Commissione, “stabilisce una relazione particolarmente significativa con il Museo Tattile Statale Omero, ospitato presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, isola artificiale situata nel porto e circondata dall’acqua. In questo contesto, RMN rende percepibili le variazioni dell’ambiente naturale, configurandosi come un sistema in costante trasformazione, in cui il visitatore diviene parte integrante dell’esperienza”. (aise)