Tutto pronto per la XV edizione del Premio De Sanctis per la Letteratura

ROMA\ aise\ - Torna per il quindicesimo anno consecutivo il Premio De Sanctis per la Letteratura, tributo alla “scrittura del presente” e al valore della parola come strumento capace di catturare e interpretare l’essenza della società contemporanea. La cerimonia dell’edizione 2026 si terrà l'8 giugno a Villa Madama e sarà condotta dalla giornalista Giovanna Botteri.
L'evento, promosso dalla Fondazione De Sanctis in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, premierà i vincitori che sono stati annunciati nei giorni scorsi, che sono: Leonardo Colombati con "Non vi sarà più notte" (Mondadori, 2026), per la sezione Narrativa; Roberto Battiston con "Energia. Una storia di creazione e distruzione" (Raffaello Cortina Editore, 2025), per la sezione Saggistica; Tonia Mastrobuoni con "La Peste" (Feltrinelli, 2025), per la sezione Giornalismo; e Lorenzo Pavolini per "Mille" (Marsilio, 2025) che avrà una Menzione Speciale.
Interverranno per l'occasione il Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del Premio Gianni Letta, il Sottosegretario di Stato all’Editoria, Alberto Barachini, e il Presidente della Fondazione, Francesco De Sanctis.
Intitolato a Francesco De Sanctis — tra i maggiori critici e storici della letteratura italiana del XIX secolo, nonché filosofo, politico e Ministro della Pubblica Istruzione — il Premio De Sanctis rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti dedicati alla letteratura italiana contemporanea.
Nato con l’obiettivo di valorizzare opere capaci di innovare il genere saggistico nei contenuti e nel linguaggio, il Premio ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, aprendosi all’intero panorama letterario e riconoscendo nel tempo anche il contributo di autorevoli personalità della vita culturale e civile del Paese. Dalla prima edizione del 2009, realizzata con l’adesione del Presidente della Repubblica, il Premio ha accolto alcune tra le più importanti voci della cultura italiana e internazionale, consolidando negli anni un ruolo di primo piano nel panorama letterario nazionale.
Ad assegnare i riconoscimenti dell’edizione 2026 sarà la giuria composta da Corrado Augias, presidente di giuria, insieme a Dacia Maraini, Paolo Di Paolo, Annalisa Cuzzocrea, Carla Mellidi e Loredana Lipperini. (aise)