Vite leggendarie: i grandi protagonisti della storia greca nel volume di Giorgio Ieranò

ROMA\ aise\ - Con la competenza dello studioso e la vivacità del narratore, in “Vite leggendarie. I grandi protagonisti della storia greca” (Sonzogno, 272 pagine – 18 euro) Giorgio Ieranò racconta gli uomini e le donne illustri della Grecia antica.
Dopo aver narrato le gesta di dèi ed eroi del mito, in questo nuovo volume, in libreria dal 14 aprile, Ieranò racconta le vite di uomini e donne realmente esistiti, che già agli occhi degli antichi avevano assunto, nel bene e nel male, un’aura esemplare.
C’è Solone, il grande saggio: legislatore e poeta, ma anche padre di tutti i viaggiatori, che in Egitto ascolta dai sacerdoti la leggenda di Atlantide. C’è Pericle, simbolo della gloria di Atene, ma anche un leader contraddittorio, che incarnava al tempo stesso i luminosi ideali della democrazia e la brutale violenza dell’imperialismo. Ci sono i comandanti della grande guerra contro i persiani: lo spartano Leonida, caduto eroicamente nella battaglia delle Termopili con i suoi Trecento, e l’ateniese Temistocle, che dalla gloria del trionfo passerà all’umiliazione dell’esilio.
Ma ci sono anche le donne, come la coltissima Aspasia o l’aristocratica Elpinice, che sono riuscite a far sentire la loro voce in un mondo dominato dai maschi. C’è Alcibiade, l’uomo più audace, spregiudicato e seducente che Atene abbia mai conosciuto. E poi Socrate, che di Alcibiade era stato l’amante, costretto a bere la cicuta perché accusato di corrompere i giovani. E Demostene, il ragazzo balbuziente che divenne il più grande oratore di tutti i tempi e morì combattendo per la libertà di Atene.
Intanto il sipario calava sul mondo della Grecia classica e si annunciava un’epoca nuova, con l’avvento di Alessandro Magno: l’uomo che osò proclamarsi figlio di dio e trasformò la sua breve vita in una leggenda immortale.
Rievocare queste vicende significa sfogliare le pagine più appassionanti della storia greca. Ma anche riscoprire il fascino di racconti che hanno plasmato il nostro immaginario e rispecchiano da sempre in modo formidabile splendori e miserie dell’esistenza umana.
Giorgio Ieranò è docente di Letteratura greca all’Università di Trento, saggista e traduttore teatrale. Con questo libro prosegue il suo personalissimo racconto dei grandi personaggi dell’antica Grecia dopo i quattro bestseller dedicati ai miti degli dèi e degli eroi (Olympos, Eroi, Gli eroi della guerra di Troia, Demoni, mostri e prodigi). (aise)