Garantire la sicurezza della filiera europea dei semiconduttori: inventori italiani finalisti allo European Inventor Award 2026

MONACO DI BAVIERA\aise\ - I chip semiconduttori sono gli elementi fondamentali dei prodotti digitali e computerizzati in tutti i settori. Tuttavia, secondo la Commissione europea, la percentuale europea nella produzione mondiale di semiconduttori rimane al di sotto del 9%, il che rende l’Europa fortemente dipendente dai fornitori esteri per queste tecnologie chiave. Per colmare questa grave carenza, l’italiano Giuseppe Crippa e il suo team hanno sviluppato un metodo per la produzione rapida e locale di schede di test avanzate, dei dispositivi altamente specializzati utilizzati per testare i chip prima che vengano integrati nei prodotti finali.
L’invenzione consente ai produttori europei di chip di avvalersi di schede di test a livello locale, anziché affidarsi alla produzione e alla riparazione all'estero. Ciò contribuisce ad accelerare lo sviluppo dei chip e a rafforzare l'ecosistema europeo dei semiconduttori. A seguito della scomparsa di Giuseppe Crippa nel luglio 2025, il team con cui ha lavorato a stretto contatto allo sviluppo dell’invenzione continua a portarne avanti il lavoro e a valorizzarne il contributo. Per quest’invenzione, il team italiano è stato selezionato come finalista nella categoria “Industria” degli European Inventor Award 2026 da una giuria indipendente.
UN NUOVO STANDARD RIVOLUZIONARIO PER I TEST SUI SEMICONDUTTORI
Prima che i chip vengano inseriti nei dispositivi elettronici, devono essere sottoposti a test mentre sono ancora raggruppati su un wafer di silicio. Le schede di test fungono da interfacce elettromeccaniche: i loro aghi microscopici entrano in contatto con i punti di contatto del chip, collegandolo alle apparecchiature di collaudo che ne verificano il corretto funzionamento.
Poiché ogni famiglia di chip richiede una configurazione di test personalizzata, le schede di sonda sono dispositivi estremamente complessi. Le versioni più avanzate possono integrare oltre 50.000 sonde microscopiche con una distanza minima di 40 micrometri, consentendo test dei wafer ad alta densità e ad alta velocità.
Technoprobe, l’azienda fondata da Giuseppe Crippa, ha perfezionato questa tecnologia grazie a numerosi progressi ingegneristici, tra cui strutture di schede di sonda ad alta frequenza in grado di trasmettere segnali da 1 GHz fino a 110 GHz, sistemi di guida meccanica migliorati per mantenere l'allineamento delle sonde e metodi di stabilizzazione termomeccanica che garantiscono un contatto elettrico affidabile durante cicli di prova ripetuti.
“La progettazione delle schede di test è un’attività straordinariamente multidisciplinare. È proprio il tipo di ambiente in cui persone di talento provenienti da diversi ambiti — elettronica, scienze dei materiali, fisica, meccanica — realizzano qualcosa che nessuna disciplina da sola potrebbe insegnare”, ha dichiarato Flavio Maggioni, del team di Technoprobe.
SVILUPPO DELLA PRODUZIONE LOCALE DI SCHEDE DI TEST PER L'INDUSTRIA EUROPEA DEI SEMICONDUTTORI
Giuseppe Crippa, manager presso STMicroelectronics, alla fine degli anni ’80 si rese conto che in Europa mancavano le capacità locali di produzione e riparazione delle schede di test. All'epoca, la maggior parte delle schede di test veniva prodotta negli Stati Uniti, costringendo le aziende europee produttrici di semiconduttori a spedire le apparecchiature oltreoceano per la manutenzione, con conseguenti ritardi e costi elevati.
Nel 1989, Crippa e suo figlio Cristiano hanno iniziato a produrre sonde a casa loro a Merate, costruendo gradualmente ciò che sarebbe poi diventata Technoprobe. Il primo cliente dell'azienda è stato STMicroelectronics, e le prime fasi della produzione si svolgevano in spazi riadattati all'interno della casa di famiglia. Con il passare del tempo, Technoprobe ha ampliato le proprie attività e la propria presenza internazionale, mantenendo però le attività principali di progettazione e produzione in Italia.
Oggi, Technoprobe è il principale produttore europeo e il secondo a livello mondiale di schede di test, con una quota del 34% del mercato globale.
“Persino gli ingegneri specializzati in semiconduttori raramente studiano le schede di test all’università”, ha dichiarato Raffaele Vallauri, EVP Technology Strategic Projects del team di Technoprobe. “La maggior parte di noi le ha scoperte solo una volta entrati nel mondo del lavoro. Si tratta di un settore di nicchia talmente specialistico che persino le grandi aziende produttrici di chip dispongono solo di piccoli team in grado di comprenderli”.
Giuseppe Crippa, Roberto Crippa, Stefano Felici, Riccardo Vettori, Raffaele Vallauri e Flavio Maggioni con il loro team sono tra i tre finalisti nella categoria “Industria” degli European Inventor Award 2026. Gli altri finalisti in questa categoria sono Evangelos Eleftheriou e il suo team, che hanno sviluppato tecnologie chiave per migliorare il modo in cui i dati digitali vengono archiviati, letti ed elaborati, e Angeliki Triantafyllou, che ha inventato un processo basato su enzimi per migliorare la stabilità, il gusto e la funzionalità delle bevande a base di avena.
L’Ufficio Europeo dei brevetti (EPO) annuncerà I vincitori durante la cerimonia in diretta streaming da Berlino il 2 luglio. Oltre a queste categorie, il Premio Popolare sarà assegnato in base al voto combinato del pubblico e della giuria indipendente. Le votazioni del pubblico si aprono oggi, 12 maggio, e proseguiranno fino alla cerimonia del 2 luglio 2026. (aise)