Le festività primaverili confermano il buon andamento del turismo italiano in questo 2026

ROMA\ aise\ - Buon andamento del turismo italiano: dopo un primo trimestre in crescita, sia il 25 Aprile che il Primo Maggio mostrano una performance già ai livelli dello scorso anno, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione OTA (Online Travel Agencies - ndr) mediamente in linea. È quanto emerge dai dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo che sottolinea come si tratti di numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto considerando che nel 2025 i viaggiatori hanno potuto usufruire del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori.
Per l’intera stagione di primavera, l’intenzione di viaggio verso l’Italia risulta in crescita dagli Stati Uniti d’America e più marcata da Germania, Regno Unito e India, con aumenti moderati anche da Cina, Giappone e Paesi Bassi.
Quanto alle città, Milano presenta i risultati migliori, principalmente per effetto della Milano Design Week (Salone del Mobile e Fuorisalone). Nella settimana del 20/04 i dati registrano un incremento della saturazione OTA (62,1 vs 39,9, +22,2%). In questa settimana il prezzo risulta inferiore al 2025 (-8,5%), ma la saturazione rimane superiore (+8,7%). Nel complesso, Milano evidenzia il miglior differenziale tra le città analizzate (saturazione +15,5%).
Venezia si conferma una delle destinazioni più solide. Nella settimana del 20 aprile il prezzo medio risulta ancora inferiore al 2025 (-12,0%), ma la saturazione è già superiore (+7,6%). Nella settimana appena iniziata, invece, il prezzo è sostanzialmente in linea con saturazione ancora in crescita (+6,7%). Nella settimana del 4 maggio i dati del Ministero raccontano di una forte accelerazione (saturazione +19,5%), evidenziando una domanda particolarmente robusta.
Roma mostra una dinamica molto solida, in particolare sul fronte della saturazione. Nella settimana del 20 aprile il Mitur ha registrato una riduzione del prezzo medio (-9,1%) ma un significativo incremento della saturazione (+14,0%). In queste settimane successive il prezzo rimane leggermente inferiore al 2025 (-5,8% e -5,2%), mentre la saturazione continua a risultare superiore (+6,5% e +3,9%). Questo indica una domanda presente e attiva, con un pricing ancora leggermente più prudente rispetto al 2025.
Firenze presenta un andamento analogo a quello di Roma. Nella settimana del 20 aprile il prezzo medio è stato inferiore al 2025 (-11,1%), con saturazione superiore (+6,0%). Nella settimana che inizia oggi, 27 aprile, il gap di prezzo si riduce (-3,2%), mentre la saturazione cresce ulteriormente (+7,9%). Nella settimana del 4 maggio il prezzo rimane leggermente inferiore (-4,0%) con saturazione ancora positiva (+3,7%). La città si posiziona tra le destinazioni d’arte più solide in termini di domanda.
Infine, Palermo: la città, riporta il Mitur, evidenzia una dinamica particolarmente interessante, risultando tra le destinazioni più vicine ai livelli 2025 già nei ponti. Le variazioni di prezzo sono contenute (-2,0%, -1,7% e -2,5% nelle tre settimane analizzate), mentre la saturazione risulta generalmente in linea o superiore, ad eccezione della settimana del 4 maggio. (aise)