Il ministro Giuli incontra l’ambasciatore d’Ucraina Brusylo

ROMA\ aise\ - In occasione del 35° anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina, il 24 agosto “il Colosseo si è illuminato di giallo e blu, i colori della sua bandiera, affidando alla forza della cultura un messaggio importante: l’Italia è al fianco di un popolo che difende la propria libertà e i valori democratici europei. Questa vicinanza si traduce in un impegno concreto per la Tutela dell’identità culturale ucraina. Custodirla significa difendere la memoria e il futuro dell’Europa”. È quanto ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, al termine dell’incontro con il nuovo ambasciatore d’Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, ricevuto ieri al Collegio Romano.
Nel corso del colloquio, Giuli ha confermato l’impegno dell’Italia a sostegno del Governo e del popolo ucraino per la difesa e la valorizzazione del patrimonio culturale minacciato dall’invasione russa. 
I due Ministeri della Cultura lavoreranno alla realizzazione di un evento internazionale a Roma con un’esposizione speciale dell’opera La Cattura di Cristo, attribuita a Caravaggio e conservata al Museo di Arte Occidentale e Orientale di Odessa. 
È emersa anche la comune volontà di rafforzare le iniziative a sostegno degli artisti e talenti ucraini, promuovendone l’esibizione nelle istituzioni culturali italiane.
L’ambasciatore Brusylo ha ringraziato il ministro Giuli per aver dato, con il “Manifesto sulla Resilienza Culturale” adottato alla Conferenza di Roma sulla Ricostruzione dell’Ucraina, un forte impulso alla mobilitazione europea e internazionale per la salvaguardia dei beni culturali ucraini durante il conflitto e la loro successiva ricostruzione. 
Giuli ha infine confermato la disponibilità dell’Italia ad avviare il programma di assistenza destinato al restauro e alla conservazione di sei importanti sedi culturali di Odessa, con un investimento di oltre 32 milioni di euro. L’Istituto Centrale per il Restauro contribuirà alla sua realizzazione attraverso la formazione del personale locale impegnato nella Tutela del patrimonio.
Nel colloquio è stato infine affrontato il tema dell’utilizzo strumentale da parte della Federazione Russa di piattaforme culturali italiane con finalità di propaganda. (aise)