L’Home Security Investigation dell’Ice in Italia per le Olimpiadi: Piantedosi incontra l’Ambasciatore Fertitta

ROMA\ aise\ - Per le Olimpiadi di Milano-Cortina le Autorità americane, tra le varie agenzie, coinvolgeranno anche l’Home Security Investigation, organismo investigativo di ICE - dunque non il braccio operativo dell’agenzia; i loro analisti lavoreranno esclusivamente all’interno delle loro sedi diplomatiche e non sul territorio. Così il Viminale in una nota in cui dà conto dell’incontro di ieri tra il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’Ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta.
“Gli agenti ICE non si vedranno mai per le strade italiane. E questo per un semplice motivo: le attività di polizia in Italia, anche quando si avvalgono della collaborazione di altri Paesi, come avviene in occasione di grandi eventi, possono essere realizzate solo dalle nostre Forze dell’ordine”, ha scritto su X il Ministro Piantedosi. “I membri di questa agenzia, se saranno presenti ai Giochi di Milano-Cortina, si occuperanno esclusivamente di compiti di analisi del rischio e scambio di informazioni con le Forze di polizia italiane, senza essere operativi”.
Nel dettaglio, spiega la nota del Viminale, in occasione delle Olimpiadi, gli USA allestiranno, presso il proprio Consolato a Milano, una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland security investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento. Gli investigatori dell’Homeland Security Investigation – ribadisce il Viminale – saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio USA, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti.
Gli investigatori di Home Security Investigation - braccio investigativo di ICE - sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell'immigrazione in Paesi stranieri.
Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio – conclude la nota del Ministero – restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane. (aise)