Pace in tempo di guerra: Tajani alla presentazione del nuovo saggio di Mario Giro

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani il prossimo 20 luglio parteciperà alla presentazione del nuovo saggio di Mario Giro “Pace in tempo di guerra” (Guerini e Associati 2026) in programma a Palazzo Firenze, sede della Dante Alighieri, dalle 17.00.
Oltre all’autore, già vice ministro alla Farnesina, interverranno il Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi, la giornalista RAI Anna Piras e il Direttore di Limes Lucio Caracciolo. A mdoerare il dibattito sarà il Segretario generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi.
Il ritorno della guerra in Europa e la moltiplicazione dei conflitti su scala globale rendono sempre più urgente una riflessione profonda sul significato della pace. È quanto propone Mario Giro nel suo nuovo volume, attraverso un'analisi storica e culturale che spazia dalla guerra in Ucraina ai nuovi scenari internazionali. La tesi centrale è netta: la guerra è un male in sé, non una soluzione ai conflitti umani. Ogni scontro armato, sostiene l'autore, tende a sfuggire al controllo di chi lo ha innescato, generando ulteriore violenza in una spirale difficilmente arrestabile. Ma Giro avverte anche che la pace non crolla improvvisamente: si deteriora progressivamente, ben prima dello scoppio delle ostilità, attraverso la diffusione di linguaggi violenti e la progressiva normalizzazione del riarmo.
Il libro offre, dunque, uno sguardo controcorrente, che mette in discussione l’idea della guerra come strumento inevitabile ed è per questo che occorre ripensare il ruolo del negoziato, del disarmo e della responsabilità politica.
Mario Giro, mediatore della Comunità di Sant’Egidio, è stato sottosegretario agli Esteri nel governo Letta e viceministro degli Esteri nei governi Renzi e Gentiloni, con la delega per la cooperazione internazionale. Ha partecipato a numerosi processi di riconciliazione in Africa, Medio Oriente, Balcani e America Latina. Ha insegnato Storia delle relazioni internazionali all’Università per stranieri di Perugia. È amministratore di Dante Lab. Per Guerini e Associati ha pubblicato Algeria in ostaggio (1997, con Marco Impagliazzo), Gli occhi di un bambino ebreo (2005), Noi terroristi (2015), Global Africa (2019), Guerre nere (2020), Piano Mattei (2024). (aise)