Tajani domani a Washington per la riunione del “Board of Peace” per Gaza

ROMA\ aise\ - Il Ministro degli Affari Esteri e delle Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, sarà in missione domani, 19 febbraio, a Washington, negli Stati Uniti, per partecipare alla riunione inaugurale del “Board of Peace” per Gaza, presieduta dal Presidente statunitense Donald Trump.
La prima riunione formale del Board sarà l’occasione per un aggiornamento sull’attuazione del cosiddetto “Piano di Pace in 20 punti” elaborato dall’Amministrazione statunitense e sui progetti d’investimento e di ricostruzione della Striscia di Gaza.
Il titolare della Farnesina rappresenterà l’Italia come osservatrice, su delega della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Parteciperanno alla riunione il Capo del Comitato Tecnocratico Palestinese, Ali Sha’at, l’Alto Rappresentante per Gaza, Nickolay Mladenov, e la larga maggioranza dei membri del Board e degli osservatori, inclusi rappresentanti della Presidenza cipriota della UE e della Commissione Europea.
La partecipazione italiana conferma l’impegno ad ogni tavolo dedicato al processo di pace in Medio Oriente, al fine di promuovere il disarmo di Hamas, la smilitarizzazione della Striscia di Gaza e l’avvio della sua ricostruzione, nel pieno rispetto del diritto internazionale, e in linea con la risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che affida al Board of Peace il compito di monitorare il processo di stabilizzazione nell’area.
La Farnesina ha spiegato che sin dall’inizio della crisi a Gaza, l’Italia ha svolto un’azione di primo piano per facilitare la stabilizzazione della regione e fornire supporto umanitario alla popolazione civile, in particolare tramite l’iniziativa “Food for Gaza”, lanciata dal Ministro Tajani nel marzo 2024.
Il Governo italiano, inoltre, sempre da quanto si legge nella nota del Ministero degli Affari Esteri, sta mettendo a punto un piano nazionale, che riunisca le migliori competenze e risorse del Sistema Italia, per la ricostruzione di Gaza, concentrandosi in particolare sui settori della sanità, dell’istruzione e della sicurezza alimentare.
Rientra in questo quadro anche la missione dei giorni scorsi a Riad e Abu Dhabi dell’Ambasciatore Bruno Archi, Inviato Speciale per la Ricostruzione di Gaza del Ministero degli Esteri. (aise)