Venezuela: l’aggiornamento di Viaggiare sicuri

ROMA\ aise\ - Massima prudenza: questa la raccomandazione che l’Unità di crisi della Farnesina rilancia oggi, 2 luglio, ad una settimana dal terremoto che ha colpito il Venezuela, dal sito “Viaggiare sicuri”.
L’invito ai connazionali è di limitare gli spostamenti allo stretto necessario, evitando le zone terremotate se non per motivi di necessità, attenendosi sempre e scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali.
L'accesso allo Stato di La Guaira – informa il portale – sarà limitato fino a nuovo avviso: è necessario, quindi, evitare qualsiasi spostamento non essenziale verso tale area - che risulta essere tra le più colpite, e monitorare costantemente l'evoluzione della situazione nonché l'eventuale introduzione di ulteriori restrizioni alla circolazione, possibili interruzioni dei collegamenti stradali e difficoltà nell'accesso ai servizi essenziali.
La situazione è comunque in continua evoluzione e potrebbero essere adottate ulteriori misure di sicurezza con breve preavviso.
L’Aeroporto Internazionale di Caracas risulta essere danneggiato e non ancora operativo.
La tratta stradale Caracas–Valencia è attualmente percorribile, l’Aeroporto di Valencia é operativo, tuttavia i collegamenti aerei sono complessi e prevedono più scali.
Alcune Compagnie Aeree consentono una certa flessibilità nel cambio di itinerario, permettendo l'imbarco da Aeroporti come quelli di Bogotá o di Panama: si consiglia di verificare tale disponibilità con la Compagnia Aerea.
Le linee telefoniche ed Internet hanno subìto interruzioni in tutto il Venezuela, i telefoni cellulari funzionano parzialmente, anche quelli dotati di SIM locali.
Per segnalazioni di urgenze, sono attivi i numeri di emergenza: Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600, Consolato Generale a Caracas: +58 (0) 414 210 1699, Consolato a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032 e Unità di Crisi +39 06 36225.
La Croce Rossa Venezuelana ha attivato un numero di emergenza per coloro i quali necessitino di assistenza nel ristabilire i contatti con familiari e conoscenti presenti nelle aree colpite ed attualmente irreperibili: +58 422 799 4880. (aise)