“C’eravamo tanto amati” in versione restaurata alla Cineteca Nacional de Chile

SANTIAGO\ aise\ - Mercoledì prossimo, 29 aprile, alle 19:00 torna in sala, in versione restaurata, un grande classico del cinema italiano: “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola.
Il film, che ha da poco compiuto cinquant’anni, verrà presentato, con una proiezione speciale e gratuita, presso la Sala de Cine della Cineteca Nacional de Chile a Santiago nell’ambito della mostra inedita “Cine en Chile – Historias en movimento”, concepita come l’esposizione sul cinema più grande e ambiziosa finora realizzata nel Paese, che percorre oltre un secolo di storia della settima arte e che si può visitare fino al 31 maggio presso il Centro Cultural La Moneda.
La proiezione di mercoledì è organizzata dalla Cineteca Nacional de Chile insieme all’IIC di Santiago e all’Ambasciata d'Italia in Cile.
La proposta dell’Istituto Italiano di Cultura nasce dalla consapevolezza dell’affetto che il pubblico cileno ha riservato negli anni a questo titolo, proiettato a cadenza annuale allo storico Cine Arte Normandie di Santiago, fino a consumarne la copia in 35 mm, tagliata e incollata più volte.
“C’eravamo tanto amati” è un film che segue la traiettoria di tre amici, Gianni (Vittorio Gassman), Antonio (Nino Manfredi) e Nicola (Stefano Satta Flores) – uniti e divisi dall’amore per Luciana (Stefania Sandrelli) – che volevano cambiare il mondo, ma che dal mondo sono stati cambiati.
Un affresco sulla generazione che ha vissuto la Resistenza e combattuto per un futuro migliore, visto attraverso lo sguardo di un maestro come Ettore Scola, che in tutto il suo cinema sbalordisce per il talento nel trovare tipi e modi, personaggi e immagini, adeguate a colpire gli handicap della società e che qui dilaga specialmente in un omaggio al cinema, al teatro e alla televisione.
Alla proiezione seguirà un cine forum moderato da Marcelo Morales, direttore della Cineteca Nacional de Chile, cui parteciperanno il critico cinematografico e docente David Vera Meiggs e il produttore cinematografico e fondatore del Cine Arte Normandie, Alex Doll.
I posti sono limitati, per partecipare ci si iscrive a questo link. (aise)