Copenaghen: Asger Jorn al centro del dialogo tra Italia e Danimarca

Casa Museo Jorn, Albissola Marina (SV); ph. Claudio Pagnacco
COPENAGHEN\ aise\ - Si consolida il legame tra Italia e Danimarca sulla scia dell’eredità culturale e della visione paneuropea dell’artista danese Asger Jorn (Vejrum, 1914 – Aarhus, 1973) che dagli anni Cinquanta scelse come sua residenza, insieme a Parigi, Albissola Marina (Savona).
Ieri, 17 febbraio, con “Asger Jorn in Italy – Albisola and the European Dimension of Art”, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen ha inaugurato un nuovo capitolo della collaborazione tra istituzioni italiane e danesi, accogliendo nei propri spazi l’opera Senza Titolo (1971), realizzata da Asger Jorn ad Albissola e oggi di proprietà del Museum Jorn di Silkeborg.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto insieme alla Fondazione Museo della Ceramica di Savona, a Casa Museo Jorn di Albissola e al Museum Jorn di Silkeborg, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia in Danimarca e dei Comuni di Silkeborg e di Albissola Marina, rappresenta una nuova tappa del percorso avviato lo scorso novembre con l’apertura della nuova sala del Museum Jorn dedicata al periodo italiano dell’artista.
L’opera scelta, nata in Liguria e oggi ambasciatrice culturale in Danimarca, è un piatto in terracotta smaltata, molto colorato, di 55 cm di diametro, realizzato dall’artista nella manifattura Ceramiche San Giorgio di Albissola Marina. Un luogo magico per Jorn, che lui stesso soprannominò “La fabbrica dei sogni” e che, insieme ad altre botteghe artigiane albisolesi, soprattutto le Ceramiche Giuseppe Mazzotti, è stato teatro della sperimentazione più creativa dell’artista: un mix di linguaggi e tecniche da cui nacquero anche opere monumentali oggi conservate in Danimarca, come Il grande rilievo (1959) per l’Århus Statsgymnasium e Il grande mondo (1971) per la Casa della Cultura di Randers.
Oltre al piatto, l’installazione si compone di altri elementi essenziali per comprendere una delle stagioni più fertili della ricerca di Jorn: l’accompagnamento testuale indaga il ruolo della Liguria come luogo di produzione, ma anche come laboratorio internazionale di idee e relazioni, mentre l’esposizione di una copia del testo Le Jardin d’Albisola – unico lavoro editoriale dedicato al giardino situazionista di Casa Museo Jorn – permette di approfondire uno degli esperimenti più poetici e significativi dell’artista, riconosciuto anche da Guy Debord come il solo esempio di architettura situazionista. Per raccontare l’unicità di questo spazio, sono stati inseriti anche due supporti multimediali: il video “A Look Through Casa Jorn”, realizzato da Mathias Lassen per la sala italiana del Museum Jorn di Silkeborg; e un’esperienza in realtà virtuale con cui gli ospiti, tramite visori, possono visitare direttamente il giardino e gli spazi di casa Jorn.
La nuova e articolata installazione all’Istituto Italiano di Cultura rende visibile l’intreccio tra Mediterraneo e Scandinavia, artigianato e avanguardia artistica, radici locali e orizzonte europeo che ha caratterizzato la ricerca e l’opera di Jorn.
L’inaugurazione ha riunito rappresentanti delle istituzioni italiane e danesi: Giuliana Del Papa, ambasciatrice d’Italia in Danimarca; Massimo Sarti, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Copenaghen; Helle Gade, sindaco di Silkeborg; Gianluca Nasuti, sindaco di Albissola Marina. Presenti anche Christian K. Madsen, direttore Museum Jorn di Silkeborg, che ha approfondito il valore chiave della figura di Jorn nella cultura europea; Luca Bochicchio, direttore scientifico della Fondazione Museo della Ceramica di Savona, che ha ricostruito l’esperienza ligure dell’artista; Anna Cossetta, direttrice della Fondazione Museo della Ceramica di Savona e Fondazione De Mari CR Savona, che ha sottolineato il ruolo di Jorn come ponte culturale verso nuove prospettive di cooperazione.
Durante l’evento, è stato anche presentato in anteprima europea un estratto del documentario Il Sottobosco. Giovanni Poggi: una vita per la ceramica (regia di Enrico Bonino – prodotto da Associazione Bologna Art Managers e DLQ Creative Factory, 2022).
La clip è dedicata al rapporto tra Jorn e Giovanni Poggi, maestro ceramista ligure scomparso nel settembre del 2023, titolare delle Ceramiche San Giorgio di Albissola Marina, e grande amico dell’artista danese, punto di riferimento in Italia per la sua produzione ceramica.
ALBISSOLA E SILKEBORG: UN’EREDITÀ CONDIVISA
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Jorn visse a lungo in Italia, scegliendo Albissola Marina come luogo privilegiato di sperimentazione artistica. Da qui viaggiò in numerose città italiane ed europee, contribuendo in modo decisivo al dibattito culturale del Novecento. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta diede vita a due fondamentali centri culturali sulle sponde nord e sud dell’Europa: a Silkeborg fondò il Kunstmuseum, oggi Museum Jorn; ad Albissola Marina trasformò la propria abitazione in un luogo di sperimentazione artistica, oggi Casa Museo Jorn.
Questi due musei rappresentano la più significativa eredità materiale e spirituale dell’artista e collaborano da anni in progetti scientifici, culturali ed educativi che mettono al centro il pensiero libero di Jorn e la sua visione dell’arte come strumento di trasformazione sociale.
Casa Museo Jorn è la casa con studio e giardino affacciata sul Mediterraneo dalle alture di Albissola Marina che dal 1957 Asger Jorn ristrutturò per sé e per la sua famiglia. Come tanti altri artisti italiani e stranieri, Jorn scelse questo angolo di Liguria per vivere e sperimentare la ceramica con il supporto degli artigiani locali. Acquistò la proprietà dopo un periodo trascorso ospite di vari conoscenti – tra cui Lucio Fontana che lo accolse nel suo studio albisolese di Pozzo Garitta – e la ristrutturò con l’aiuto dell’amico e operaio Umberto Gambetta. Il risultato è ancora oggi un’opera d’arte totale (forse l’unica architettura situazionista al mondo) immersa nella natura, dove la vulcanica creatività dell’artista inonda interni, esterni, perimetri e soglie, con innesti di ceramiche, sculture, dipinti e oggetti di recupero. Alla morte di Jorn, nel 1973, secondo le sue disposizioni, la casa è rimasta in usufrutto alla famiglia Gambetta e in eredità al comune di Albissola. Nel 2014, dopo un’accurata operazione di restauro, Casa Museo Jorn è entrata a far parte del MuDA - Museo Diffuso Albisola.
Oltre all’esposizione permanente delle opere di Jorn, la casa ospita oggi mostre temporanee, progetti speciali, residenze d’artista e il Centro Studi Asger Jorn, con volumi rari messi a disposizione dei visitatori e della comunità scientifica. Casa Museo Jorn è uno dei luoghi più amati della Baia della Ceramica, il percorso che riunisce le quattro città della ceramica savonesi (Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore e Celle Ligure) e i rispettivi luoghi della cultura – tra cui il Museo della Ceramica di Savona – dedicati a questa arte antica e attuale che nel Ponente Ligure da secoli trova terra fertile. (aise)