Italia Paese ospite d'onore della Fiera Internazionale del libro di Praga

PRAGA\ aise\ - La XXVII edizione della più importante iniziativa dedicata all’editoria e alla letteratura internazionale della Repubblica Ceca, la fiera “Svet knihy Praha”, in programma dal 9 al 12 giugno nell’area fieristica di Holešovice, vibrerà dell'atmosfera e del calore di una piazza italiana anche grazie a un programma ricco e variegato predisposto col sostegno dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’Agenzia ICE, della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca e dell’AIE - Associazione Italiana Editori.
La partecipazione italiana si tiene sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel quadro della campagna di “nation branding” beIT.
“Il cuore della Fiera del libro di Praga quest’anno batterà per l’Italia”, hanno dichiarato Radovan Auer e Guillaume Basset, rispettivamente Direttore generale e Direttore artistico della rassegna. “La scelta dell'Italia come ospite d'onore vuole anche sottolineare un’importante ricorrenza dell’Istituto Italiano di Cultura, che opera a Praga da ben 100 anni. Un secolo di collaborazione che testimonia il persistere di relazioni culturali durature e sempre vive tra i due paesi” hanno aggiunto gli organizzatori nel comunicato stampa di presentazione del festival.
L'attuale edizione celebra inoltre il novantesimo anniversario dalla nascita di Umberto Eco, romanziere, saggista, filosofo e semiologo di fama mondiale, di cui sono noti anche i legami con Praga. Come motto dell’edizione di quest’anno la Fiera del Libro ha infatti scelto una sua citazione tratta da “Il nome della rosa”: "Noi viviamo per i libri. Dolce missione in questo mondo dominato dal disordine e dalla decadenza".
Nel corso della rassegna i lettori avranno modo di incontrare non solo scrittori già noti in traduzione ceca, ma anche autori di romanzi di prossima uscita.
Il programma infatti si concentra su alcune figure di spicco che meglio rappresentano la scena letteraria italiana contemporanea e le cui opere sono state tradotte in ceco negli ultimi due anni. Prenderanno parte alla rassegna Donatella Di Pietrantonio, narratrice brillante che con “L’Arminuta”, storia dura e al tempo stesso poetica di una ragazza adottata e poi restituita ai propri genitori biologici, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra i quali il premio Campiello e il David di Donatello per la sceneggiatura del film tratto dal romanzo; mentre con “Borgo Sud” è stata finalista del premio Strega.
Poi Viola Ardone, una delle più note scrittrici italiane del momento, la cui fama ha varcato i confini nazionali grazie al romanzo "Il treno dei bambini", potente e toccante storia ambientata nell'Italia del dopoguerra tradotta in più di trenta lingue, tra cui il ceco, che presenterà “Oliva Denaro”, un’intensa storia di formazione di grande impatto emotivo. Tra i volti nuovi per la Repubblica Ceca, la scrittrice Stefania Auci che introdurrà la traduzione ceca de “L’inverno dei leoni”, seguito de "I leoni di Sicilia", l’avvincente saga familiare incentrata sull'ascesa della dinastia dei Florio, e Claudia Durastanti che presenterà il romanzo "La straniera", un’opera introspettiva ricca di spunti di riflessione, finalista all’edizione 2019 del premio Strega.
Sempre nella categoria autori, interverranno lo scrittore, giornalista e sceneggiatore Gianfranco Calligarich, di cui il pubblico ceco ha apprezzato "L’ultima estate in città", con una prosa esistenziale che in molti hanno paragonato ai film di Fellini e di Sorrentino; la sceneggiatrice, scrittrice e documentarista Francesca Melandri che presenterà "Eva dorme", un romanzo pluripremiato che ripercorre gli anni del terrorismo sudtirolese, e Guido Sgardoli, uno dei più tradotti tra gli scrittori italiani per ragazzi, presente nei cataloghi cechi con il libro “The stone. L’ultima pietra”.
Per la saggistica interverrà Luigi Zoja, psicanalista, autore di volumi di rilievo internazionale, che discuterà con l'economista e filosofo Tomáš Sedláček, curatore della prefazione alla versione in lingua ceca dell’opera "Storia dell’arroganza".
Nella visione degli organizzatori lo spazio riservato all'Italia vuole superare i confini della letteratura e del confronto con gli autori. “Abbiamo immaginato il nostro stand come uno spazio aperto dove la gente si incontra, ricalcando l'atmosfera e il calore di una piazza italiana”, ha sottolineato la Direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Praga, Alberta Lai. “Come Paese ospite d’onore abbiamo cercato di proporre al pubblico ceco un quadro paradigmatico dell’universo letterario italiano contemporaneo – ha aggiunto la direttrice –, spaziando dalla narrativa alla saggistica, dalla letteratura per l’infanzia al romanzo storico, senza trascurare la musica, con l’esibizione del cantautore Peppe Voltarelli, e la poesia”.
La poesia, appunto, con le performance dei campioni internazionali di Poetry slam Sergio Garau e Luca Bernardini e la mostra interattiva “Ascoltare con gli occhi. Voci della poesia Italiana” che sarà esposta negli spazi fieristici. Un allestimento virtuale con le voci e i relativi spettrogrammi di diciassette tra i più grandi poeti e poetesse italiani del Novecento, rielaborati in forma pittorica dall’artista e poetessa Giovanna Iorio, al cui interno il visitatore potrà ascoltare la voce dell’autore da cui il ritratto è stato generato, accompagnandosi con la lettura del testo originale in italiano e della traduzione in ceco, curata dagli italianisti Jiří Pelán e Alice Flemrová.
Il teatro sarà presente con lo spettacolo “Sonata a quattro piedi”, delle artiste italiane Laura Kibel e Veronica Gonzalez, che proporranno una performance a metà strada tra il mimo e il teatro di figura. Un particolare focus sarà dedicato alle traduzioni più recenti dei grandi autori del Novecento, dove saranno presentate due nuove traduzioni di opere di Italo Calvino, uno dei più importanti scrittori italiani del XX secolo. Si tratta di Palomar, sorta di esperimento tra prosa e saggistica, e della versione integrale de Le cosmicomiche.
Tra i classici della letteratura italiana si parlerà anche di Elsa Morante. La prima traduzione ceca de “L’Isola di Arturo”, che sarà presentata alla fiera, cerca di rimediare a un debito nei confronti della scrittrice, il cui nome in Repubblica Ceca è rimasto ingiustamente all’ombra di quello del marito, Alberto Moravia.
Agli incontri con il pubblico e alle sessioni per gli specialisti prenderanno parte, tra gli altri, anche il presidente del CEPEL - Centro per il Libro e la Lettura, il giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi, la direttrice della Bologna Children’s Book Fair, Elena Pasoli, e la Rights Manager della casa editrice E/O, Emanuela Anechoum. Nel padiglione italiano saranno inoltre presenti con un proprio spazio 10 case editrici e società di distribuzione: Edizioni del Baldo, E/O edizioni, Giulio Einaudi, Giunti, GLU distribuzione, Gruppo Mondadori, La Quercia, Sassi Editore, Storie Cucite e White Stared; mentre Alma, Edilingua, Gruppo Albatros Il Filo, Gruppo Editoriale San Paolo, Kimerik, Mim Edizioni, Narrafood e ZOOlibri invieranno del materiale librario.
Nel corso della giornata inaugurale, un pensiero andrà anche al Risorgimento italiano con la Fondazione Eleutheria di Praga presieduta da Augusto Razetto che presenterà la graphic-novel in ceco e in italiano "Silvio Pellico. Spielberg 1822 - 2022" per celebrare il bicentenario dell'incarcerazione del patriota all'interno della fortezza dello Spielberg nella città di Brno.
Il volume prende spunto da "Le mie prigioni" ed è stato sceneggiato e illustrato dall’autore Eugenio Belgrado.
Negli appuntamenti degli ultimi anni i quattro giorni della kermesse “Svet knihy Praha” hanno registrato una media di 50.000 visitatori, 400 espositori, 800 ospiti e 650 programmi di accompagnamento per edizione. Nonostante le restrizioni sanitarie dello scorso anno, anche l’edizione 2021 della fiera ha potuto vantare 34.000 visitatori, 288 espositori, 607 ospiti e 481 programmi, con l’aggiunta di 11 mostre; mentre i Paesi presenti sono stati 27. (aise)