Premio Barcellona: la presentazione dei progetti finali

BARCELLONA\ aise\ - Serata di presentazione dei progetti finali delle vincitrici del Premio Barcellona per il design sostenibile quella che si terrà il 17 giugno, alle ore 18.30, presso lo IED a Barcellona. Le finaliste del premio sono Domitilla De Gironimo (Roma, 2000 – ospite presso lo studio Nomon Design) e Camilla Campisano (Roma, 1999 – ospite presso lo studio Casa Morillas).
Il Premio Barcellona, giunto alla sua V edizione, organizzato e bandito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con il Ministero della Cultura (MiC) e l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, con lo IED Barcellona come partner locale, è un programma di residenza che offre a giovani designer italiani l’opportunità di trascorrere sei mesi a Barcellona per approfondire le tematiche del design sostenibile.
L’evento di presentazione sarà ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti: la prenotazione è obbligatoria tramite l’indirizzo email iicbarcellona.eventi@esteri.it.
Domitilla De Gironimo è una product designer di Roma con un background internazionale. Dopo la Laurea Triennale in Design presso “La Sapienza” Università di Roma e una parentesi di approfondimento di studi storico-artistici presso il Trinity College di Dublino, continua la sua formazione sempre presso La Sapienza con una Laurea Magistrale Internazionale e di Interfacoltà in Product and Service Design, conseguita con 110 e lode e diritto di pubblicazione. La sua ricerca è incentrata sulle tematiche legate ai biomateriali, bio-recettività e cultural heritage.
Camilla Campisano si definisce Multidisciplinary designer e Critical thinker. Dopo la laurea in Industrial design presso l’Isia di Roma,  sta proseguendo il suo percorso di studi con il Master in Systemic design for Communication e con il Master in Editorial design and Typography presso Shifta by Elisava. La sua ricerca intreccia comunicazione visiva, design editoriale, sistemi narrativi e sostenibilità. Nel corso della sua formazione ha sviluppato progetti legati alla relazione tra territorio, materiali, cultura e impatto ambientale, indagando il ruolo del design come strumento critico. Ha inoltre maturato esperienze internazionali e interdisciplinari, tra cui il progetto BodySoundDiVision presso Staffordshire University, nel Regno Unito, ed è stata selezionata tra i finalisti del Fedrigoni Ex-Club Challenge, a Milano, concorso dedicato al luxury packaging design. (aise)