Orizzonti Digitali: torna in Umbria il forum sull'intelligenza artificiale

PERUGIA\ aise\ - Torna dal 21 al 24 ottobre 2026 in Umbria "Orizzonti Digitali", il forum dedicato all’intelligenza artificiale guidato quest'anno da Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Promossa da Confindustria Umbria, Umbria Digital Innovation Hub, ANCE Umbria, Umbria Business School e ITS Umbria Academy, la manifestazione si intitola "L’era della co-intelligenza" e vedrà la partecipazione di circa 200 esperti nazionali e internazionali distribuiti in 50 panel.
L'evento approfondirà sei aree tematiche: dagli scenari di riflessione generale all'applicazione scientifica e tecnologica, fino al management, alla società, agli ecosistemi di innovazione e all'impiego dell'IA nella Pubblica Amministrazione.
Tra i relatori presenti figurano ricercatori dell'IIT come Arianna Traviglia e Marco De Vivo, docenti universitari tra cui Vera Matarese, Livio Fanò, Chiara Ghidini e Mauro Conti, oltre a esponenti di istituzioni e aziende come Alberto Tripi (Confindustria), Emanuela Girardi (Pop AI) e Angelo Mazzetti (Meta). Ampia anche la partecipazione di esperti italiani attivi all'estero, come il filosofo della tecnologia Cosimo Accoto (MIT), il neuroscienziato Giulio Deangeli e studiosi provenienti da atenei del Regno Unito, Canada, Germania e Danimarca.
Un focus specifico sulla Pubblica Amministrazione sarà curato dal progetto "PerugIA Next", diretto da Luca De Biase, per analizzare la gestione dei dati, le infrastrutture e l'uso dei sistemi digitali nei servizi pubblici e nel welfare.
Gli incontri si terranno in diverse sedi del centro storico di Perugia e, il 23 ottobre, presso la Biblioteca Storica di Arvedi AST e il Centro Multimediale di Terni. Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico con ingresso gratuito previa registrazione.
"Con Orizzonti Digitali vogliamo fare dell’Umbria un luogo di confronto e di sperimentazione sui grandi cambiamenti portati dall’Intelligenza Artificiale, mettendo a confronto imprese, istituzioni, università e ricerca", dichiara il presidente di Confindustria Umbria, Giammarco Urbani. "Comprendere come funziona l’IA, i suoi risultati e le relative responsabilità è essenziale per orientare le scelte del suo impiego", aggiunge il direttore scientifico Giorgio Metta. (aise)