“50 Pinter x 50 Christie”: a Milano l’incontro tra due Maestri dell’illustrazione e della scrittura

MILANO\ aise\ - Cinquanta opere di Ferenc Pintér rivivono per raccontare il mistero, l’eleganza e la tensione narrativa di cinquanta romanzi di Agatha Christie. In occasione dei cinquant'anni dalla morte della scrittrice, la mostra “50 Pinter x 50 Christie” di Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, a cura di Mimaster Illustrazione, vuole celebrare l'incontro tra due maestri: da un lato, la regina del giallo tradotta in tutto il mondo e amatissima anche in Italia; dall’altro, uno dei più importanti illustratori e grafici del Novecento, autore dallo stile inconfondibile che si è meritato l'appellativo di “illustratore perfetto”, capace di trasformare ogni copertina in un’opera d’arte.
La mostra, che si è aperta l’11 dicembre, presso il Laboratorio della Fondazione Mondadori a Milano, sarà visitabile sino al 17 gennaio 2026.
Le illustrazioni esposte, realizzate da Ferenc Pintér per le copertine degli Omnibus Gialli e degli Oscar Mondadori, sono diventate a loro volta un classico, un oggetto di collezionismo, di studio, di mostre. Perfette nella loro capacità di cogliere l'atmosfera di un racconto, restituiscono mistero, paura, aggiungono dettagli e raccontano loro stesse una storia. Una bottiglietta di veleno, lo sparo di una pistola, due mani che stanno per afferrarti, i fari di una macchina, le iconiche silhouette di Poirot e Miss Marple: elementi che nelle mani di Pintér diventano simboli potenti, evocazioni visive del crimine e del sospetto. Le opere – bozzetti e disegni originali prestati per questa occasione da Paola Pintér, moglie di Ferenc, e Pietro Alligo, collezionista, grande ammiratore e amico di Pintér – sono esposte sia a parete sia in bacheca, in un allestimento che mette in dialogo illustrazione, editoria e memoria storica. Dai ritratti di Miss Marple e Poirot fino ai romanzi più rappresentativi come Dieci piccoli indiani, Il mistero di Lord Listerdale, Il segugio della morte, Perché non l'hanno chiesto a Evans?, Poirot indaga, Miss Marple nei Caraibi, la mostra ripercorre oltre trent’anni di lavoro di Pintér per Mondadori, durante i quali l’artista ha firmato alcune delle copertine più celebri della casa editrice.
Accanto alle opere sono esposti libri, materiali d’archivio come documenti originali e carteggi tra Mondadori e gli agenti di Agatha Christie, lettere della scrittrice e pareri dei lettori a partire dagli anni '30 e provenienti dall’Archivio della Fondazione Mondadori, testi critici. Un percorso visivo e documentale che restituisce al pubblico non solo l’arte di Pintér, ma anche il contesto editoriale e culturale in cui le sue immagini hanno preso vita.
Lunedì 12 gennaio 2026 alle 19, per l’anniversario della morte di Agatha Christie, il Laboratorio organizzerà un finissage con tombola letteraria dedicata ai libri della grande scrittrice.
Da Milano, la mostra arriverà poi anche a Bologna, in occasione della Bologna Children’s Book Fair, in programma dal 13 al 16 aprile 202), la più importante fiera internazionale dedicata all’editoria per ragazzi e non solo, la prima di una serie di tappe in programma sia in Italia sia all'estero.
Ferenc Pintér nasce ad Alassio nel 1931 da madre italiana e padre ungherese. Si trasferisce giovanissimo in Ungheria dove inizia la sua carriera come grafico, e dopo la rivoluzione ungherese del 1956 si rifugia in Italia. A Milano, nel 1960, viene assunto dalla Mondadori, con cui collaborerà per oltre trent’anni, firmando la grafica di collane celebri come gli Oscar, gli Omnibus e i Saggi. Chiamato da tutti “l'illustratore perfetto”, Ferenc Pintér è stato uno dei più significativi illustratori e grafici italiani del secondo Novecento, con uno stile fortemente riconoscibile e una visione artistica che ha saputo coniugare rigore formale, potenza espressiva e sintesi narrativa. Nel corso della sua carriera realizza importanti campagne pubblicitarie e manifesti politici, soprattutto in difesa della libertà dei popoli dell’Est. Illustra numerosi generi, dai tarocchi alle fiabe, fino alle celebri copertine dedicate a Maigret e ad Agatha Christie.
Agatha Christie è la scrittrice di gialli più famosa e letta al mondo. Nata in Inghilterra nel 1890, esordisce nel 1920 con Poirot a Styles Court, dando vita al celebre investigatore belga Hercule Poirot. A lui si affiancherà più tardi Miss Marple, l’arguta signora di campagna dal fiuto infallibile. Fin da giovanissima sviluppa una grande passione per la lettura e la scrittura. Nel corso della sua carriera, Christie scrive 66 romanzi polizieschi, numerose raccolte di racconti e opere teatrali, tra cui la pièce Trappola per topi, la più longeva nella storia del teatro. Tradotta in oltre 100 lingue è la scrittrice inglese più tradotta al mondo dopo William Shakespeare. Con miliardi di copie vendute, è considerata la regina del giallo. Muore nel 1976, lasciando un’eredità narrativa che continua a conquistare lettori e spettatori di ogni generazione. (aise)