La Bologna Children’s Book Fair alle Nazioni Unite di New York

NEW YORK\ aise\ - Dal prossimo 20 febbraio, Bologna Children’s Book Fair porta nel quartier generale delle Nazioni Unite a New York la mostra “Turning the Page on Change. Children’s Books Inspiring Action for the Global Goals”, con oltre 170 libri illustrati, di cui 30 di editori italiani, selezionati tra i migliori sul tema della sostenibilità pubblicati in tutto il mondo.
Da marzo 2019, Bologna Children’s Book Fair (BCBF) è infatti partner delle Nazioni Unite per il Sustainable Development Goals Book Club, il progetto portato avanti a partire dall’Agenda 2030 Onu per lo Sviluppo Sostenibile che ha avuto lo scopo di approfondire, attraverso una selezione di titoli per bambini e ragazzi, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. Un legame coltivato negli anni che si è stretto ulteriormente in occasione delle ultime due edizioni della fiera, che hanno accolto alcuni panel sui temi della sostenibilità organizzati in collaborazione con le UN.
A coronamento di questa partnership e del comune percorso intrapreso a sostegno e promozione della cultura della sostenibilità, BCBF vola ora oltreoceano per portare la propria esperienza di oltre sessant'anni nella ricerca e nel sostegno della migliore letteratura per l’infanzia nel quartier generale delle Nazioni Unite: il 20 febbraio, nell’occasione simbolica del UN Kids Day, la fiera apre la mostra “Turning the Page on Change”, che resterà allestita fino al 13 marzo.
Presentata da Bologna Children’s Book Fair/BolognaFiere in collaborazione con United Nations Publications e sostenuta da Agenzia ICE e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’esposizione raccoglie una selezione di 173 libri illustrati - con un focus su circa 30 titoli italiani - provenienti da tutto il mondo, scelti tra i migliori candidati alla categoria speciale dei BolognaRagazzi Awards 2025 dedicata alla Sostenibilità.
I BolognaRagazzi Awards sono i riconoscimenti di BCBF che, dal 1966, ogni anno premiano i libri illustrati più belli e innovativi pubblicati in tutto il mondo. Premi che hanno accompagnato l’evoluzione del mercato editoriale mondiale divenendo uno tra i più prestigiosi riconoscimenti per l’editoria per ragazzi a livello globale.
È proprio a partire da questa selezione internazionale che prende forma la mostra, mettendo in luce in modo particolarmente significativo circa 30 titoli di editori italiani, che troveranno così nel contesto del quartier generale delle Nazioni Unite una vetrina di rilevanza internazionale.
I BRAW, unitamente all’esperienza decennale di Bologna Children’s Book Fair nella costruzione di reti e relazioni internazionali, si riconfermano così, ancora una volta, veicoli chiave per l’editoria italiana per ragazzi sullo scenario globale, oggi protagonista su uno dei palcoscenici istituzionali più autorevoli al mondo, offrendo a editori, autori e autrici coinvolti un’opportunità unica di visibilità, riconoscimento e dialogo internazionale.
Selezionate tra centinaia di candidature e comprendenti albi illustrati, graphic novel, queste 173 pubblicazioni rappresentano esempi di narrazione immaginativa, eccellenza artistica e diversità culturale, focalizzati su uno o più dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), così come definiti nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
A dimostrazione di come la letteratura possa aiutare i giovani lettori a orientarsi tra le sfide globali e a riconoscere il proprio ruolo nella costruzione di un futuro più equo, inclusivo e sostenibile, la mostra mette in luce il potere della letteratura per l’infanzia nel promuovere consapevolezza, empatia e azioni concrete.
“UN Publications è orgogliosa di affiancare Bologna Children’s Book Fair nella presentazione di questa straordinaria raccolta di libri per l’infanzia dedicati alla sostenibilità”, afferma Mary Glenn alla vigilia della mostra. “Queste storie riflettono l’immaginazione, la curiosità e la determinazione che i giovani portano alle sfide globali incarnate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Presentare questa mostra alla Sede delle Nazioni Unite sottolinea la nostra convinzione condivisa che i libri possano accendere la consapevolezza, ispirare l’azione e dare potere alle nuove generazioni affinché plasmino un mondo più resiliente ed equo. Attraverso questa collaborazione celebriamo non solo la creatività di autori e illustratori, ma anche il ruolo trasformativo che la letteratura per l’infanzia svolge nel promuovere una cultura della sostenibilità in tutte le società”.
A nome di Bologna Children’s Book Fair la direttrice Elena Pasoli si dice “orgogliosa e grata di veder crescere nel tempo la collaborazione con le Nazioni Unite, che oggi ci consente di sviluppare insieme progetti di grande valore e visibilità internazionale. Essere presenti al quartier generale ONU con una mostra che nasce dal lavoro di Bologna Children’s Book Fair è per noi una conferma significativa del percorso costruito in questi anni, un riconoscimento che testimonia la capacità della fiera di accompagnare i libri per bambini e ragazzi - e i loro editori - ben oltre i confini fieristici tradizionali, fino ai contesti istituzionali più autorevoli. A riprova del carattere universale della letteratura per l’infanzia, da sempre strumento fondamentale di dialogo interculturale e prezioso veicolo di educazione per le generazioni di domani”.
Ad accompagnare l’iniziativa, un incontro in programma il 24 febbraio con la partecipazione di tre autrici presenti con i loro titoli nella mostra, Elizabeth Zunon, Hannah Salyer e Patricia McCormick, in conversazione con Maria Russo. (aise)