“Night”: la prima grande mostra personale di Maurizio Cattelan in Germania

BERLINO\ aise\ - Con “Night” la Neue Nationalgalerie di Berlino presenta la prima grande mostra personale dell’artista italiano Maurizio Cattelan in Germania. La mostra si svolge nell’ambito del Premio della Nationalgalerie 2026, per il quale Maurizio Cattelan è stato selezionato da una giuria internazionale. Essa riunisce importanti opere storiche di Cattelan e nuovi lavori nell’iconico edificio progettato da Mies van der Rohe.
La mostra riunisce opere chiave come Him (2001), Novecento (1997), La Rivoluzione Siamo Noi (2000) e Untitled (2003), ispirato a Il tamburo di latta di Günter Grass, con opere recenti. Insieme, queste opere affrontano temi centrali nell’opera di Cattelan: il fragile confine tra innocenza e violenza, la costruzione dell’identità e la presenza costante della memoria storica.
Al centro della mostra vi è un’installazione site-specific sviluppata appositamente per la Neue Nationalgalerie. Con questa nuova opera commissionata, Cattelan interviene con delicatezza nell’assetto spaziale dell’edificio, modificando così il modo in cui esso viene utilizzato e vissuto e aprendo la strada a nuove forme di incontro. Le forme espositive tradizionali passano in secondo piano a favore di una presentazione caratterizzata da attenzione, riflessione ed esperienza condivisa. In questo modo si modificano i rapporti tra opera, pubblico e architettura.
La Neue Nationalgalerie di Berlino, progettata da Mies van der Rohe, costituisce in questo senso uno spazio di risonanza speciale. La sua architettura iconica non è solo il luogo espositivo, ma diventa essa stessa parte attiva dell’allestimento e influenza in modo determinante la percezione e l’esperienza delle opere esposte.
Presentata a Berlino, “Night” si sviluppa in un contesto tedesco caratterizzato da esperienze storiche complesse e da processi di memoria in continuo divenire. Mentre le narrazioni sociali vengono continuamente rimesse in discussione nel corso delle generazioni, l’opera di Cattelan si inserisce in un campo di tensione in cui immagini, simboli e forme di rappresentazione continuano a essere attivamente negoziati.
Nato nel 1960 a Padova, Maurizio Cattelan dall’inizio degli anni ’90 è una delle voci più influenti dell’arte contemporanea internazionale. Le sue opere riprendono immagini familiari, profondamente radicate nella memoria collettiva, e ne modificano il significato attraverso interventi minimi, spesso sconcertanti. Cattelan affronta temi particolarmente carichi di significato dal punto di vista sociale, storico o emotivo: religione, infanzia, autorità e traumi collettivi intergenerazionali.
Con un linguaggio visivo che oscilla tra ironia, provocazione, esagerazione e riduzione formale, mette in discussione le narrazioni consolidate e apre nuove prospettive sulla memoria, la fede e le strutture di potere sociali. Con “Night” Maurizio Cattelan torna a Berlino vent’anni dopo aver co-curato la 4ª Biennale di Berlino. La mostra è curata da Lisa Botti, curatrice della Neue Nationalgalerie, insieme a Klaus Biesenbach, direttore della Neue Nationalgalerie, in stretta collaborazione con Maurizio Cattelan. (aise)