Legge elettorale: bocciati tutti gli emendamenti sulla circoscrizione estero

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ROMA\ aise\ - È ripreso oggi nell’Aula del Senato l’esame della legge elettorale che, all’articolo 6, modifica la circoscrizione estero riducendo il numero delle ripartizioni: da 4 a 2 alla Camera, da 4 a 1 in Senato.
45 gli emendamenti all’articolo 6 presentati dalle opposizioni, ma non solo. Tra questi anche tre del senatore Menia (FdI) che, su richiesta del Governo, oggi li ha ritirati. Se gli emendamenti Pd – M5S erano rivolti alla soppressione dell’articolo 6 per mantenere la circoscrizione estero così com’è o – in caso contrario – a rinviare l’entrata in vigore della riforma, quelli di Menia miravano, da un lato, a impedire che un residente in Italia potesse candidarsi all’estero – cosa consentita dalla legge oggi – e, dall’altro, a modificare il computo dei voti per non mortificare del tutto territori come Oceania e Nord America, fortemente penalizzati dalla riduzione delle ripartizioni. La maggioranza li ha respinti tutti, approvando infine l'articolo 6 e la riduzione delle ripartizioni. (aise)