GIANNI RODARI 100: IN BAVIERA LA SERATA IN ONORE DELLO SCRITTORE

GIANNI RODARI 100: IN BAVIERA LA SERATA IN ONORE DELLO SCRITTORE

MONACO DI BAVIERA\ aise\ - 100 anni Gianni Rodari” la serata in onore dello scrittore si svolgerà domani, 28 gennaio, dalle ore 19.30 alle ore 22.00, a Löwenbräukeller Nymphenburger Straße 2, Monaco di Baviera, a cura del Lions Club Mediterraneo di Monaco.
Le letture che comporranno la serata saranno a cura di Floriano Negri, mentre a presentare la serata ci saranno Anna Conti e Peter Hilkes.
Gianni Rodari è nato a Omegna, sul Lago d’Orta, il 23 ottobre del 1920. Dopo aver conseguito il diploma magistrale iniziò a lavorare come insegnante elementare. Durante la Seconda Guerra Mondiale prese parte alla Resistenza e nel 1944 si iscrisse al Partito Comunista Italiano. Dopo la Liberazione intraprese la carriera giornalistica, dapprima a Milano e poi a Roma, dove si trasferì nel 1950. Ha collaborato con numerosi giornali, tra cui “L’Unità”, “Paese Sera”, il “Pioniere”, “Avanguardia”. Nel 1953 sposò Maria Teresa Ferretti, qualche anno dopo nacque la figlia Paola. Negli stessi anni cominciò a dedicarsi alla scrittura per bambini, pubblicando – per lo più con Editori Riuniti ed Einaudi – alcune delle sue opere più famose. I suoi libri ottennero subito un notevole successo di pubblico e di critica, e nel 1970 gli valsero il Premio Andersen, il massimo riconoscimento della letteratura per l’infanzia. Nel 1973 pubblicò il suo capolavoro pedagogico: La grammatica della fantasia, che offre riflessioni, ancor oggi imprescindibili, sul ruolo della creatività e dell’immaginazione nel processo educativo. Tra gli anni Sessanta e Settanta ha preso parte a numerosi incontri con insegnanti, genitori e alunni, in Italia e anche in Unione Sovietica, dove si è recato più volte. Per i bambini compose filastrocche, poesie, favole e romanzi, divenuti dei classici della letteratura per l’infanzia, come Le avventure di Cipollino, Gelsomino nel paese dei bugiardi, Filastrocche in cielo e in terra, Favole al telefono, Il libro degli errori, C’era due volte il barone Lamberto. È morto a Roma nel 1980. (aise) 

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