Instabili Vaganti di nuovo in Cile per partecipare alla PLATEA Professionals’ Week 2026

SANTIAGO\ aise\ - Instabili Vaganti - duo artistico composto da Anna Dora Dorno, regista performer e artista visiva e Nicola Pianzola, performer e drammaturgo - è a Santiago del Cile per partecipare a PLATEA – Professionals’ Week 2026, piattaforma dedicata agli operatori delle arti performative nell’ambito del Festival Internacional Teatro a Mil (19–24 gennaio).
In questi giorni la compagnia sta prendendo parte a incontri, appuntamenti professionali e attività di networking per consolidare relazioni, avviare nuove collaborazioni e sviluppare opportunità di circuitazione e coproduzione internazionale.
Durante PLATEA, Instabili Vaganti presenta diversi progetti e lavori artistici in distribuzione, condividendo il proprio percorso di ricerca tra teatro contemporaneo, pratiche performative e dialogo interculturale, e promuovendo in particolare tre direttrici di sviluppo.
In primo luogo, la compagnia porta all’attenzione dei professionisti internazionali “The Globe Performing Space”, un polo eco-digitale immerso nella natura dell’Appennino bolognese: una cupola geodetica pensata come spazio di creazione e incontro, dedicata a residenze artistiche, performance, formazione e progetti site-specific, in una relazione viva tra paesaggio, comunità e nuove tecnologie.
A PLATEA, inoltre, viene presentato il Festival PerformAzioni – International Performing Arts Festival, rassegna internazionale curata da Panicarte e diretta da Instabili Vaganti, che si configura come una piattaforma di sperimentazione, formazione e dialogo sulle pratiche performative contemporanee, con un’attenzione speciale alla dimensione territoriale e alla creazione di contesti di scambio tra artisti e pubblico.
Infine, la presenza in Cile rientra nel percorso di Beyond Borders – International Project, progetto internazionale ideato e diretto da Instabili Vaganti per sviluppare reti e processi creativi transnazionali, favorire la mobilità e la cooperazione tra contesti culturali differenti, e sostenere nuove traiettorie di produzione e circuitazione. Dal 2021 il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura attraverso il bando Boarding Pass Plus (risultando vincitore anche nell’edizione più recente). (aise)