Evolio Expo: anche Ciheam a Bari per la seconda edizione della fiera

BARI\ aise\ - Si apre domani, 29 gennaio, a Bari la seconda edizione di Evolio Expo – Fiera dell’olio extravergine del Mediterraneo, in programma sino a sabato 31 alla Fiera del Levante.
Se nell’edizione del debutto la fiera ha saputo creare una piattaforma esclusiva di business, networking e cultura dell’olio evo, in questo 2026 l’evento si arricchisce con nuovi convegni, degustazioni e aree tematiche, per offrire agli operatori del settore un’occasione imperdibile per ampliare la propria rete commerciale e approfondire le tendenze del mercato.
Dedicata in particolare ai produttori di olio evo che vogliono incontrare un pubblico di acquirenti professionali provenienti non solo dall’Italia, ma anche dai Paesi UE ed Extra-UE, che non sono produttori, ma grandi consumatori di olio evo, la fiera quest’anno proporrà anche un intenso programma di convegni caratterizzati da quattro macro-temi di carattere nazionale: Olio, ambiente, paesaggio e identità; Olio e salute. L’olio evo, farmaco naturale per una sana alimentazione e una buona comunicazione; Olio e turismo dell'olio; Olio e innovazione.
I temi verranno affrontati uno per ogni giorno dell’evento con la presenza di stakeholder di fama internazionale, docenti universitari, relatori di alto profilo. Il tutto in collaborazione con Associazione Nazionale Città dell’Olio, CIHEAM Bari – Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Istituto Tecnologico Superiore Academy Agroalimentare Puglia, Slow Food Puglia, Associazioni di Categoria del partenariato agricolo, Organizzazioni di Produttori, associazioni di sommelier e molti altri.
Diversi Paesi esteri saranno protagonisti di questa seconda edizione: si tratta di Arabia Saudita, Brasile, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Messico, Norvegia, Polonia, Serbia, Svezia e USA.
La seconda edizione della manifestazione, patrocinata dal Masaf – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante, con il sostegno del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, pone infatti al centro i temi dell’internazionalizzazione, del rafforzamento della filiera, dell’innovazione e dell’apertura a nuovi mercati per l’olio EVO.
La presenza del CIHEAM Bari conferisce a Evolio Expo una forte dimensione internazionale, sottolineando il valore dell’olivicoltura non solo come comparto economico, ma anche come patrimonio sociale, ambientale e culturale, favorendo il dialogo tra produttori, istituzioni e stakeholder provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo e oltre.
CIHEAM conferma così il proprio impegno nella promozione dell’olivicoltura come settore strategico per lo sviluppo sostenibile, la cooperazione internazionale e la valorizzazione dei territori.
In particolare il 29 gennaio, alle ore 16.00, il CIHEAM Bari organizza, in collaborazione con Sinagri, il convegno Valorizzazione delle risorse genetiche di interesse agrario e alimentare finalizzato alla sostenibilità economica nei sistemi agroalimentari sostenibili. L’evento si svolge nell’ambito del progetto RE.GER.O.P. – Recupero e valorizzazione del germoplasma olivicolo pugliese, finanziato dalla Regione Puglia attraverso il PSR 2014–2022. L’iniziativa rappresenta un’azione strategica volta alla tutela e alla valorizzazione produttiva delle risorse genetiche a rischio di erosione. Il convegno è aperto a olivicoltori, trasformatori e operatori della filiera interessati a trasformare l’agrobiodiversità olivicola in valore economico, competitività e sostenibilità.
Il 30 gennaio, alle ore 10.30, nell’Area Meeting Regione Puglia D17, il CIHEAM Bari promuove il workshop OASIS – Cluster Innovativi e Sostenibili per una catena produttiva di valore delle olive, organizzato nell’ambito del progetto OASIS – innOvAtive SustaInable cluSter for olive value chain, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Single Market Programme. Il progetto, nato dalle analisi di sostenibilità condotte sulle aziende della filiera, è finalizzato a rafforzare le competenze operative di olivicoltori, frantoiani e imprese di trasformazione, con particolare attenzione alla qualità delle produzioni, all’efficienza dei processi e alla valorizzazione dei sottoprodotti in un’ottica di economia circolare. (aise)