Inspired by legacy, designed by vision: l'ICE guida la missione italiana al CES di Las Vegas

foto d'archivio
ROMA\ aise\ - Un ecosistema dell’innovazione che unisce la solidità delle proprie radici a una visione tecnologica di frontiera. È questo il racconto dell’Italia che si prepara a sbarcare al CES di Las Vegas, la più grande manifestazione fieristica al mondo dedicata alla tecnologia, che si aprirà domani, 6 gennaio, per poi chiudersi venerdì prossimo, 9 gennaio.
Sotto il claim “Inspired by legacy, designed by vision”, la missione guidata dall’ICE–Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane porterà nel cuore dell’Eureka Park una delegazione di più di 60 organizzazioni tra enti di ricerca, acceleratori di innovazione, attori istituzionali, cluster regionali e startup innovative provenienti da 13 regioni.
Cuore pulsante della partecipazione italiana sarà l’Arena Italia, un’area dedicata progettata per ospitare panel tematici, dibattiti e sessioni di pitching con i principali attori dell’ecosistema dell’innovazione e partner internazionali.
Domani, 6 gennaio, è in programma il taglio del nastro a cui presenzieranno il presidente di Agenzia ICE, Matteo Zoppas, assieme a Kinsey Fabrizio, presidente della Consumer Technology Association (che organizza il CES), alla Console Generale d’Italia a Los Angeles, Raffaella Valentini, e al Trade Commissioner dell’Ufficio ICE di Los Angeles, Giosafat Riganò. Seguirà lo “Spritz & Pitch”, un tradizionale evento di networking che favorisce l'incontro tra gli stakeholder internazionali e le startup del padiglione.
Nel pomeriggio una conversazione con Stéphane Ouaki, capo-dipartimento dell’European Innovation Council (EIC), illustrerà gli strumenti di finanziamento e i programmi di accelerazione dell’UE per le aziende tech che puntano ai mercati globali. Assieme a Ouaki anche Alessandro Liani, CEO di Videosystems, startup italiana presente al CES proprio all’interno del padiglione organizzato dall’EIC.
Seguirà un approfondimento sulla transizione verso sistemi energetici puliti e nuovi modelli di mobilità, che vedrà confrontarsi il professor Francesco Cupertino, già rettore del Politecnico di Bari e presidente di Fondazione NEST, Marco Ferrari (CEO di Eltech) e Luca Foresti (Progetto AIDA, Politecnico di Milano). Il progetto AIDA del Politecnico di Milano è protagonista di un’altra area espositiva italiana al CES 2026, curata dall’Ufficio ICE di Chicago nella West Hall del Las Vegas Convention Center, l’area dedicata all’industria automobilistica. Lo spazio, che vede la partecipazione anche di ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), Stellantis ed Eldor, presenterà le più avanzate ed innovative tecnologie italiane nel campo dell’elettronica di bordo e dei sistemi di mobilità connessa e autonoma. Nello stand sarà presente una Fiat 500e a guida autonoma, equipaggiata con un robo-driver sviluppato dal Politecnico di Milano: un veicolo che rappresenta un passo concreto verso nuove soluzioni di mobilità intelligente e sostenibile.
A seguire, un panel dedicato alle leadership femminile nel tech, con la partecipazione di numerose founder e manager delle startup italiane al CES, in un dibattito focalizzato sul superamento dei pregiudizi di genere nei dati e nell’intelligenza artificiale e le strategie di crescita negli ecosistemi internazionali.
La giornata si concluderà con un focus sulla Regione Friuli Venezia Giulia, primo territorio italiano classificato come "Strong Innovator" dalla Commissione Europea. Grazie al suo ecosistema di ricerca e sviluppo, alla rete di hub scientifici e alla posizione logistica strategica, la regione si presenta come l’ambiente ideale per lo sviluppo di progetti innovativi in settori come l'AI e il quantum computing. L’incontro approfondirà le opportunità di investimento nel territorio e i servizi di supporto offerti dall'agenzia Select Friuli Venezia Giulia.
Il giorno seguente, il 7 gennaio, la seconda giornata si aprirà con le prime sessioni di pitch delle startup italiane: la prima dedicata alle soluzioni per l'energia e la mobilità intelligente, seguita da un approfondimento sulle tecnologie per il futuro del lavoro, con focus su EdTech, servizi legali e cybersecurity.
Seguirà la presentazione delle iniziative per il 2026 di WMF (WeMakeFuture), fiera internazionale certificata sull’Innovazione AI, Tech e Digital, tra i più importanti eventi in Europa per il comparto.
Nel pomeriggio, Marco Paglia (co-presidente di Musixmatch), Marco Palacino (founder di Ovington Capital) e Luciana Mirizzi (CMO di Agos) discuteranno di come l’AI stia trasformando la creazione e distribuzione di contenuti nell’entertainment e nel marketing.
Seguirà un incontro con Innovit–Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco, per esplorare i programmi di supporto che aiutano le startup italiane a validare i propri prodotti e incontrare investitori nella Silicon Valley.
Le presentazioni delle startup proseguiranno con una sessione dedicata alla gestione smart dei territori e delle città, seguita da una panoramica sulle innovazioni per il comparto manifatturiero.
La giornata si chiuderà con una tavola rotonda sul futuro dell’elettronica di consumo nel retail, con la partecipazione di Alessandro Penasa, CEO del Gruppo DAO, Roberto Omati, GM di Expert Italy, e di Daniele Pucci, CEO e co-founder di Generative Bionics, startup italiana nata nel 2025 da tecnologie sviluppate all’interno dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova con un round di finanziamenti iniziali da 70 milioni di euro guidato da AMD.
L'8 gennaio si aprirà con i pitch focalizzati sul settore della salute e delle scienze della vita, seguiti dalle soluzioni innovative per il lifestyle, lo sport e l'intrattenimento. Chiuderà la mattinata un talk ospitato da bitCorp.
Nel pomeriggio un panel organizzato dall’ente nazionale di ricerca Area Science Park – storico co-organizzatore della missione italiana al CES – affronterà il tema della trasformazione della ricerca scientifica in imprese investibili, e del supporto delle startup in domini tecnologici complessi.
L’ultima sessione tematica di pitch sarà dedicata alle innovazioni nel campo del marketing e dei media.
Per l’ultima giornata di appuntamenti in Arena Italia, 9 gennaio, ci sarà prima l’Italian Startup Carousel, una vetrina ad alto ritmo in cui tutte le 51 startup del padiglione avranno un minuto ciascuna per presentare la propria tecnologia a investitori e partner, offrendo una panoramica completa dell'innovazione Made in Italy presente al CES 2026. Poi, le attività del padiglione termineranno con un talk conclusivo a cura di WeMakeFuture. (aise)