Tappa a Madrid per il roadshow internazionale della “Made in Italy Community”

MADRID\ aise\ - Tappa spagnola del roadshow internazionale di Made in Italy Community, la rete che riunisce imprenditori, manager e professionisti impegnati nella promozione del valore del Made in Italy nel mondo. L’incontro, avvenuto nelle scorse ore a Madrid, ha riunito rappresentanti di istituzioni italiane, imprese e stakeholder per discutere le opportunità e le sfide che le aziende italiane affrontano nel mercato spagnolo, uno dei più dinamici e ricettivi per i prodotti e i marchi italiani.
L’apertura dell’evento ha visto gli interventi istituzionali di Chiara Saulle, Consigliera economica e commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, Elena Fontanella, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, Marco Pizzi, presidente della Camera di Commercio Italiana per la Spagna, e Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community.
Durante la giornata sono stati inoltre presentati i risultati di una ricerca realizzata da TP Infinity, illustrata da Lara Puglisi, Research Manager della società. Lo studio ha analizzato come i consumatori spagnoli si informano sul Made in Italy e come questo tema viene rappresentato nelle principali piattaforme di intelligenza artificiale. I dati mostrano un consumatore attento e consapevole: quasi sei spagnoli su dieci considerano la qualità dei prodotti italiani superiore e dichiarano di essere disposti a pagare fino al 20% in più rispetto a prodotti simili. Tra gli elementi più apprezzati emergono l’autenticità certificata, la qualità delle materie prime e un forte legame con il territorio.
“La Spagna è sempre stata un mercato molto importante per le imprese italiane e uno dei contesti europei in cui il Made in Italy è percepito con maggiore attenzione e conoscenza”, ha commentato Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community. “Non si tratta solo di apprezzamento per i nostri prodotti, ma di un interesse autentico per ciò che rappresentano: cultura, territorio, capacità manifatturiera e innovazione. Per questo è fondamentale continuare a rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e comunità professionali che operano tra Italia e Spagna”.
Durante l’evento, Nicoletta Negrini, fondatrice e CEO di Negrini, ha raccontato come l’azienda abbia portato la tradizione gastronomica italiana in Spagna. Un lavoro lungo, iniziato all’inizio degli anni ’90, che ha avuto una donna protagonista in questo settore e che oggi la rende anche ambasciatrice della cucina italiana in Spagna. Negrini ha selezionato prodotti artigianali di alta qualità e ha creato una rete di distribuzione che comprende ristoranti, negozi gourmet e grande distribuzione, rafforzando le sinergie tra i produttori italiani e il mercato spagnolo.
A seguire si è svolta una tavola rotonda moderata dalla giornalista Patrizia La Daga, Ambasciatrice di “Made in Italy Community” e responsabile dello sviluppo internazionale del progetto, con la partecipazione di rappresentanti di importanti aziende ed enti culturali italiani presenti in Spagna: Luca Bradaschia, General Manager di Amplifon-Gaes Spagna; Alberto Cipolla, Direttore delle Operazioni Commerciali di Menarini Spagna; Simonetta Giordani, Segretaria Generale di Associazione Civita; Andrea Pozzolini, Presidente e CEO di Rhea Vendors Group; e Alberto Prelez, direttore di Irsap Spagna.
L’incontro di Madrid ha messo in evidenza come la collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità professionali italiane e spagnole possa favorire opportunità di business, scambi culturali e sviluppo congiunto. La giornata ha ribadito che il rafforzamento di queste sinergie è fondamentale per consolidare la presenza del Made in Italy in Spagna e valorizzarne il potenziale in modo sostenibile e strategico. (aise)