Imprese estere in Italia: valgono il 21% del fatturato e il 35,8% dell’export

ROMA\ nflash\ - Le imprese a controllo estero giocano un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo economico del nostro Paese: il contributo sul fatturato nazionale passa dal 17,8% del 2014 al 21% del 2023, pari a 887 miliardi di euro, e quello sull’export sale dal 27,4% al 35,8%. Sono quasi 19.000 e generano un valore aggiunto diretto pari a 188 miliardi di euro, dando lavoro a 1,8 milioni di persone. Pur rappresentando lo 0,4% delle imprese attive, quindi una quota limitata del totale, le imprese estere pesano molto di più nelle grandezze che ne qualificano struttura produttiva e capacità competitiva. Questi i dati emersi dal Rapporto Annuale 2026 dell’Osservatorio Imprese Estere dal titolo “Dai flussi di investimento al radicamento produttivo. Il contributo delle imprese estere alla competitività dell’Italia”, realizzato da Osservatorio Imprese Estere di Confindustria con la collaborazione scientifica di Istat, ICE Agenzia, LIUC, Luiss Guido Carli, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Centro Studi Assolombarda e, da quest’anno, con il contributo di Cassa Depositi e Prestiti. (nflash)