L’Inaf nella ricerca internazionale che ha svelato la natura di un'imponente struttura cosmica

Foto: Inaf (Archivio)

ROMA\ nflash\ - Per decenni una parte importante dell’Universo è rimasta praticamente invisibile agli astronomi. È la cosiddetta zona di evitamento (Zone of Avoidance, in inglese), ossia la fascia di cielo nascosta dal disco della nostra Galassia, in cui polveri e stelle impediscono di osservare direttamente le galassie più lontane. Proprio dietro questo “velo” cosmico si cela una delle strutture più imponenti dell’Universo vicino. Uno studio internazionale, a cui ha partecipato anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), accettato per la pubblicazione sulla rivista Astronomy & Astrophysics, mostra infatti che il Superammasso della Vela emerge come una delle principali concentrazioni di massa del cosmo locale, con una massa paragonabile a quella del Superammasso di Shapley e superiore a quella della regione di Laniakea, il superammasso che ospita la Via Lattea. (nflash)