Marcinelle tra carbone e speranza: alla Farnesina "Il fiore delle terre nere"

ROMA\ nflash\ - Una pagina di storia nera, come il carbone. Ma anche una pagina di storia che parla di fiori, come la rinascita. Una tragedia che ha spezzato vite e famiglie. Uomini, minatori, uccisi da un incendio devastante senza misure di sicurezza adeguate. Donne lasciate sole nella preoccupazione, nel panico e infine nella vita da affrontare in un paese che li aveva accolti da poco. Tirando su figli e nipoti da sole dopo aver fatto i bagagli da tanti comuni italiani, alla ricerca di un futuro migliore in Belgio, a Marcinelle. Storie d'emigrazione, storie a un chilometro sottoterra, storie di "lavori pesanti che pochi belgi volevano fare", storie di un incidente mortale, di un soccorso impossibile, di famiglie distrutte ma anche, in fondo in fondo, di costruzione di identità e di occhi finalmente aperti sulle condizioni dei lavoratori sfruttati come merce di scambio. Insomma, storie di una tragedia che è un monito perpetuo perché in futuro non riaccada. Questo è "Il fiore delle terre nere, Marcinelle 70 anni dopo", il documentario scritto e diretto da Salvatore Barca per Rai Documentari presentato questa mattina in anteprima al Ministero degli Affari Esteri (e che andrà in onda nello speciale Tg1 domenica prossima, 9 agosto, in occasione del 70esimo anniversario della tragedia). (nflash)