Mattarella: l’Eccidio di Sant'Anna di Stazzema simbolo dell’abisso della guerra

ROMA\ nflash\ - “La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti – donne, anziani, bambini – uccisi senza alcuna pietà a Sant’Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità. In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica”. Queste le parole con cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato l’Eccidio di Sant’Anna di Stazzema nel giorno del suo 82esimo anniversario. La mattina del 12 agosto 1944, infatti, i reparti delle SS naziste, con la complicità dei fascisti, diedero inizio alla strage di oltre 560 persone, di cui 130 bambini. “Un simbolo dell’abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignità dell’uomo, facendo prevalere l’orrore dell’annientamento”. (nflash)