Giacobbe (Pd) all’incontro su Indo-Pacifico e Mediterraneo allargato promosso dall’Ambasciata d’Australia a Roma

ROMA\ aise\ - Il senatore PD eletto in Australia Francesco Giacobbe ha partecipato a Roma a un importante incontro di dialogo strategico dedicato ai legami tra l’Indo-Pacifico e il Mediterraneo allargato, promosso dall’Ambasciata d’Australia in Italia e ospitato dall’ambasciatrice Julianne Cowley.
Nel corso dell’evento è emerso con forza come la sicurezza delle due regioni sia oggi profondamente interconnessa e come le principali sfide globali – dall’aggressione russa all’Ucraina alla stabilità marittima, fino alla difesa delle istituzioni democratiche – richiedano risposte coordinate tra Paesi alleati e affini per valori e visione internazionale.
“Viviamo in un contesto globale in cui le crisi non sono più regionali ma sistemiche” ha dichiarato Giacobbe. “Ciò che accade nell’Indo-Pacifico ha effetti diretti sulla sicurezza europea e mediterranea, così come le tensioni nel nostro quadrante incidono sugli equilibri globali”.
Il confronto ha visto gli interventi del gen. Max Alt Nielsen del NATO Defense College, Rory Medcalf, capo dell’ANU National Security College, e Tom Rogers, già australian electoral commissioner, che hanno approfondito rispettivamente il ruolo della NATO, il valore strategico dell’Indo-Pacifico e il nesso tra integrità elettorale, sicurezza nazionale e contrasto alla disinformazione.
“La difesa delle democrazie passa anche dalla tutela dei processi elettorali e dal contrasto alle interferenze straniere”, ha sottolineato il senatore Giacobbe. “Sono temi che riguardano direttamente le nostre istituzioni e la fiducia dei cittadini”.
Nel suo intervento, l’ambasciatrice Cowley ha evidenziato la forte convergenza tra Italia e Australia su valori fondamentali come la sovranità, il multilateralismo, la pace e la stabilità internazionale.
“Italia e Australia sono Paesi lontani geograficamente ma molto vicini per visione politica e valori”, ha concluso Giacobbe. “Rafforzare il dialogo strategico e la cooperazione tra aree chiave come il Mediterraneo e l’Indo-Pacifico è oggi una necessità, non un’opzione”. (aise)