Italiani in Irlanda ponte vivo di memoria, cultura e amicizia: Billi (Lega) a Cashel

ROMA\ aise\ - Un evento che dimostra come “le comunità italiane all’estero siano un ponte vivo di memoria, cultura, amicizia”. Così, Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, ha commentato la riuscita dell’evento internazionale che si è tenuto a Cashel, in Irlanda, nell’ultimo fine settimana. Promosso dalla Camera di Commercio di Cashel, in collaborazione con Irlandiani, l’evento ha valorizzato la cultura e le istituzioni che rafforzano l’amicizia tra Italia e Irlanda coinvolgendo autorità, amministratori locali, associazioni, imprese e comunità italiane.
“Particolarmente toccante – ha spiegato - è stata la presentazione del libro di Francesco Morelli dedicato alla tragedia dell’Arandora Star. Conservare la memoria significa commemorare le vittime, ricordare quella drammatica pagina della storia dell’emigrazione italiana e trasmetterla alle nuove generazioni, affinché tragedie simili non si ripetano mai più”.
Billi ha quindi voluto ringraziare la soprano Concetta Pepere, “molto apprezzata per l’interpretazione degli inni italiano e irlandese e per il concerto pomeridiano nella Cattedrale di Cashel”, la Camera di Commercio di Cashel, Francesco Dominoni e tutta la squadra di Irlandiani. Oltre a loro, un ringraziamento lo ha voluto dedicare anche all’Ambasciatore d’Italia in Irlanda, Nicola Faganello, al Console Onorario d’Italia a Cork, Maria Gabriella Caponi, alla direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Michela Linda Magrì, alle autorità irlandesi, all’Associazione Nazionale Carabinieri Estero e alla sezione ANC Irlanda.
In particolare, l’eletto all’estero ha voluto ricordare anche il ruolo della delegazione della provincia di Frosinone, Paolo De Meis, sindaco di Filettino, Francesco Di Lucia, sindaco di Casalattico, Mario Borza, consigliere comunale di Casalvieri, Marta Di Cocco, consigliera comunale di Fontechiari con delega al Turismo, Gianluca Quadrini, consigliere comunale di Arpino, consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, e Antonio Sardellitti, presidente dell’Associazione Nazionale Terra di Cicerone. “Proprio dalla provincia di Frosinone, dagli anni Sessanta a oggi, sono partiti moltissimi italiani che hanno contribuito a costruire in Irlanda una comunità numerosa, forte e profondamente radicata”, ha concluso. (aise)