Onori (Az): Conte e Bonafede chiariscano la mancata estradizione di Korshunov negli Usa

ROMA\ aise\ - “L’arresto nei giorni scorsi di presunti appartenenti a una rete di intelligence russa operante in Italia e il dibattito riacceso dalle recenti dichiarazioni di Giuseppe Conte impongono una riflessione più ampia sul rapporto del nostro Paese con le attività di influenza e di spionaggio riconducibili a Mosca. In questo contesto, torna inevitabilmente alla memoria una vicenda che non ha mai ricevuto risposte convincenti: quella di Alexander Korshunov”. Così in una nota Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa e segretaria della Commissione Esteri.
“Nel 2020 – ricorda Onori – il Governo Conte decise di non consentire l’estradizione negli Stati Uniti di Korshunov, accusato di aver acquisito illegalmente tecnologie sensibili per conto della Russia. Oggi sappiamo che, una volta rientrato a Mosca, non è mai stato processato. Giuseppe Conte e l’allora Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ritengono ancora che quella scelta sia stata nell’interesse dell’Italia? Alla luce di quanto emerso negli anni successivi, - secondo la parlamentare – è legittimo chiedersi se quella decisione non abbia finito per favorire, nei fatti, gli interessi della Federazione Russa”.
“È una vicenda che merita finalmente piena chiarezza, soprattutto oggi, - conclude – mentre tornano ad emergere con forza i rischi legati all’attività dell’intelligence russa nel nostro Paese”. (aise)