Porta (Pd): il dialogo tra Chiesa e Repubblica in Brasile illumina le sfide delle nostre democrazie

ROMA\ aise\ - Si è svolta, oggi, presso la Sala Stampa di Montecitorio la presentazione del volume di Jair Santos “Chiesa e Stato in Brasile. Religione, politica e società nella Repubblica (1889-1945)”, edito da Carocci.
Nel suo intervento, Fabio Porta, deputato Pd eletto nella circoscrizione Estero – America Meridionale, ha definito il libro “un contributo di grande serietà scientifica e di notevole interesse storico e politico”, sottolineando come il caso brasiliano mostri una modernizzazione in cui la separazione tra Stato e Chiesa non comporta la scomparsa del cattolicesimo dalla sfera pubblica.
Porta ha richiamato la distinzione, centrale nell’opera, tra laicizzazione e secolarizzazione: la prima riguarda l’assetto istituzionale dello Stato, la seconda l’evoluzione della società e dei suoi riferimenti culturali. “Il Brasile – ha osservato – dimostra che uno Stato può essere laico senza essere neutrale o indifferente rispetto al ruolo pubblico della religione”.
Un passaggio particolare è stato dedicato al tema delle migrazioni e della presenza italiana, con riferimento ai capitoli sulla missione di Giovanni Battista Scalabrini e sul clero secolare italiano in Brasile, che testimoniano il contributo delle comunità italiane alla costruzione del paese.
Secondo Porta, il volume “aiuta a capire che la laicità non è un sinonimo di ostilità verso il fatto religioso, ma uno spazio in cui si ridefiniscono in modo maturo i rapporti tra istituzioni democratiche, pluralismo e tradizioni culturali profonde”, offrendo strumenti utili anche per leggere le sfide delle società contemporanee. (aise)