Porta (Pd): l’Unità nazionale appartiene anche ai milioni di italiani nel mondo

ROMA\ aise\ - La 165ma Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera “ci chiama a rinnovare un patto di appartenenza che non conosce confini geografici. Questa ricorrenza parla a tutti gli italiani, ma ha un significato ancora più profondo per i milioni di connazionali che vivono e lavorano all’estero, custodendo ogni giorno, spesso con sacrificio e tenacia, la lingua, la cultura e i valori che ci rendono una comunità nazionale”. A dirlo, in occasione della ricorrenza del 17 marzo, è stato Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America.
165 anni fa, a Torino, nasceva l’Italia unita. “Quel processo di unificazione non si è mai fermato: è proseguito con la grande emigrazione, che ha portato milioni di italiani nei cinque continenti, ed è proseguito con la Costituzione repubblicana, che ha dato al nostro Paese un fondamento di libertà, giustizia e solidarietà”.
Porta ha poi citato le parole del Presidente Mattarella, che oggi, all’altare della Patria, ha invitato a “custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica”. Queste, per Porta, sono parole che “risuonano con forza particolare per chi, dall’America Latina all’Europa, dall’Africa all’Australia, porta avanti il nome e la tradizione dell’Italia nel mondo”.
“So bene che l’unità nazionale non è solo un fatto istituzionale, ma un legame vivo, fatto di lingua, memoria, cultura e partecipazione civica – ha proseguito ancora Porta -. Le nostre comunità all’estero, dai circoli culturali ai Comites, dalle scuole italiane alle associazioni, sono il segno più concreto che l’Italia non finisce ai suoi confini, ma si estende ovunque vivano donne e uomini che si riconoscono nel Tricolore, nell’Inno di Mameli e nei valori della Costituzione”.
Il significato di questa Giornata “si fa ancora più attuale” in questi giorni, in cui gli italiani all’estero stanno già esprimendo i loro vot per il Referendum Giustizia che in Italia si terrà il 22 e 23 marzo: “la partecipazione al voto è il modo più alto e concreto per esercitare quel diritto di cittadinanza che l’Unità d’Italia ha reso possibile e che la Costituzione repubblicana garantisce anche a chi vive lontano dalla Patria”.
Rivolgendo, infine, un pensiero e un augurio a tutte le italiane e a tutti gli italiani nel mondo, Porta ha spiegato: “il 17 marzo è la vostra giornata, come lo è di ogni cittadino italiano. L’Italia è grande anche grazie a voi, alla vostra storia, al vostro lavoro, alla vostra capacità di costruire ponti tra culture e Paesi diversi. Continuiamo insieme a tenere vivo il filo che ci unisce, nella consapevolezza che l’unità nazionale è un patrimonio da rinnovare ogni giorno, con orgoglio e responsabilità”. (aise)