Porta (Pd): valorizzare la memoria dell’emigrazione per una nuova stagione di politiche verso gli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - “La grande migrazione verso il Brasile è parte strutturale della nostra storia nazionale e continua a orientare le relazioni tra i due Paesi”. Valorizzare questa storia, questa memoria nazionale, è necessario per impegnarsi per una “nuova stagione di politiche verso gli italiani all’estero”. Questo è il succo del discorso con cui Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, ha chiuso il workshop “Italia e Brasile: 150 anni di migrazioni, intrecci storici e prospettive future”, promosso oggi, 28 aprile, dal Dipartimento MEMOTEF nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza, Università di Roma.
Porta, nel suo intervento ha sottolineato la necessità di politiche di lungo periodo, capaci di valorizzare le comunità italiane nel mondo come reti diasporiche attive e come risorsa di “soft power democratico”.
Il deputato ha, inoltre, richiamato l’importanza di inserire stabilmente la storia dell’emigrazione italiana nei percorsi formativi, per educare a una cittadinanza consapevole e coerente con i principi costituzionali di dignità e solidarietà.
L’on. Porta ha, infine, ringraziato la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, l’Ambasciatore del Brasile in Italia Renato Mosca De Souza, la professoressa Donatella Strangio e il Dipartimento MEMOTEF per aver promosso un’iniziativa che, mettendo in dialogo studiosi, istituzioni e comunità, contribuisce a restituire centralità alla storia dell’emigrazione italiana in Brasile e alle sue prospettive future nelle relazioni tra i due Paesi. (aise)