Referendum antistranieri in Svizzera: le ragioni del “no” domani a Ginevra

GINEVRA\ aise\ - Nuovo incontro contro il cosiddetto Referendum antistranieri in Svizzera: ad organizzarlo, domani 12 maggio, a Ginevra è il Comitato delle organizzazioni italiane per il “no” alla votazione del 14 giugno composto da Pd Svizzera, Avs Svizzera, Acli Svizzera, Fclis, Spi Svizzera, Unia e Syna.
“NO all’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”” il tema dell’incontro che inizierà alle 19:00 nella Salle du Faubourg (Rue des Terreaux-du-Temple 6/8, 1201 Genève)
Una “occasione per discutere e contrastare l’iniziativa dell’UDC, che propone una visione chiusa e divisiva della Svizzera, alimentando paura e contrapposizione invece di affrontare concretamente le sfide sociali, economiche e ambientali del Paese”, spiegano gli organizzatori.
Interverranno Vania Alleva – Presidente di UNIA Svizzera, punto di riferimento nella difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori; Omar Azzabi – Esponente dei Verdi; Sylvain Thévoz – Deputato socialista al Gran Consiglio di Ginevra; e Matteo Galasso – PD Ginevra.
“Sarà un’occasione importante – concludono gli organizzatori – per riaffermare insieme una Svizzera aperta, solidale e democratica”. (aise)