Attentato a Berlino: Farnesina e Ambasciata monitorano la situazione

foto diffusa dalla Polizia tedesca

ROMA\ aise\ - Una vittima e 16 feriti, di cui tre in gravissime condizioni: questo il bilancio dell’attentato di ieri sera a Berlino dove un furgone, intonro alle 22.00,  è piombato sulla folla riunita per il Christopher Street Day, il Gay Pride organizzato nel parco di Tiergarten. A guidarlo, secondo quanto riferito dalla polizia tedesca che ne ha diffuso anche una foto, sarebbe stato Abdul Ballout, 21 anni, uscito a maggio dal riformatorio e noto alle autorità come sostenitore dell'Isis, fuggito dopo che il furgone si è schiantato contro un albero.
La Farnesina e l’Ambasciata d’Italia monitorano la situazione: il sito Viaggiare Sicuri ha pubblicato un avviso raccomandando ai connazionali di usare “cautela” e di “non avvicinarsi alle zone eventualmente interessate da attività di polizia”.
Le autorità tedesche hanno istituito un numero di emergenza per informazioni +49 30 8485 4460. Per le segnalazioni da parte dei connazionali sono disponibili i numeri dell’Ambasciata a Berlino: +49 1703002912 e +491736262965 e dell’Unità di Crisi della Farnesina: 0636225.
Solidarietà al popolo tedesco è giunta dal Governo italiano attraverso i messaggi della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Ministro degli affari Esteri Antonio Tajani.
“Esprimo, a nome del Governo italiano, solidarietà e sincera vicinanza per le drammatiche notizie che giungono da Berlino”, scrive la Premier su X. “L'Italia condanna e si oppone con forza a qualsiasi forma di odio ed estremismo, lavorando ad ogni livello per difendere la libertà e la sicurezza dei nostri cittadini. Un pensiero commosso ai familiari della vittima e auguri di pronta guarigione ai molti feriti”, conclude Meloni. “Siamo al fianco della Germania e del popolo tedesco”.
Sempre su X, Tajani scrive di aver “espresso solidarietà a nome del Governo al Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul per il grave attentato a Berlino. Sono vicino alle vittime e ai loro familiari. L’Europa unita – conclude – si schiera contro l’ombra del terrorismo, contro chi attraverso l’odio e la violenza mira a colpire la libertà dei cittadini”. (aise)