Dalla Farnesina le nuove edizioni dei Premi per l’eccellenza nella ricerca italiana all’estero

ROMA\ aise\ - Si sono aperte nelle scorse ore le candidature ai 3 riconoscimenti dedicati ai ricercatori italiani all’estero promossi dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ossia: la nona edizione di “Farnesina - Italian Bilateral Scientific Cooperation Award” e la nona de “L’Innovazione che Parla Italiano”, più la quarta edizione di “Science, She Says!”.
Il Premio “Farnesina – Italian Bilateral Scientific Cooperation Award” è dedicato, ad anni alterni, a ricercatori italiani senior e junior che si siano distinti all’estero per elevati meriti scientifici e per il loro contributo alla cooperazione scientifica internazionale. Per l’edizione 2026, il bando è rivolto a ricercatori junior under 40. Le candidature saranno esaminate da un Comitato scientifico costituito da rappresentanti della Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca (CoPER). Il riconoscimento conferito al vincitore consisterà in un contributo finalizzato a sostenere un periodo di ricerca di tre mesi presso un Ente di ricerca in Italia, da svolgersi entro 12 mesi dalla selezione. Il vincitore sarà inoltre invitato a presentare la propria ricerca in occasione della Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali e degli Esperti agricoli, in programma a Reggio Calabria nel mese di novembre, e riceverà un diploma e una targa celebrativa.
Il Premio “L’innovazione che parla italiano” è dedicato invece alle startup tecnologiche che operano all’estero fondate da cittadini italiani, quale riconoscimento del loro elevato valore innovativo. Le candidature saranno esaminate da un Comitato tecnico coordinato dall’Ufficio competente del MAECI per la promozione delle filiere industriali innovative e delle startup. Anche in questo caso, il vincitore sarà invitato a presentare la propria ricerca e innovazione nel segmento dedicato alle startup della Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali e degli Esperti agricoli e riceverà inoltre un diploma e una targa celebrativa.
Infine, il Premio “Science, She Says!”. Un premio che mira a valorizzare il contributo di giovani ricercatrici under 40 all’avanzamento della scienza e della tecnologia. Il Premio sarà assegnato a cinque ricercatrici, una per ciascuna delle seguenti aree geografiche: Africa e Medio Oriente; Asia e Pacifico; Europa; America centrale, meridionale e Caraibi; America settentrionale. Le candidature selezionate saranno successivamente esaminate da un Comitato scientifico composto da rappresentanti del MAECI, del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dei principali Enti di ricerca italiani, che individuerà una vincitrice per ciascuna area geografica. Alle vincitrici del Premio “Science, She Says!” saranno conferiti un diploma e una targa celebrativa.
Le candidature dovranno essere spedite pressi i Consolati di riferimento entro e non oltre il 22 settembre 2026. (aise)