Incendio a Crans-Montana: 13 italiani ricoverati, 6 dispersi

© Police cantonale valaisanne
ROMA\ aise\ - Sono 13 gli italiani ricoverati dopo l’incendio che la notte di Capodanno ha devastato il bar Constellation a Crans-Montana, nel vallese in Svizzera, uccidendo 47 persone. Altri 6 connazionali risultano ad oggi ancora dispersi. Questo l’aggiornamento della Farnesina all’indomani della tragedia che ha colpito la comunità svizzera e non solo. Molti turisti di diverse nazionalità sono tra le vittime dell’incendio scoppiato nel locale durante i festeggiamenti per il nuovo anno a causa di candele pirotecniche. I feriti sarebbero 115. Ancora molti i dispersi.
La Farnesina ha subito attivato a Roma una unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani all’estero (+39 06 36225), mentre il Consolato Generale a Ginevra ha attivato una task-force per l’assistenza ai connazionali, presente sul posto e raggiungibile al numero +41 79 325 3978.
Da ieri sul posto l’Ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado e la Console generale a Ginevra Nicoletta Piccirillo. Oggi il Ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà a Crans-Montana per visitare le famiglie dei connazionali coinvolti e portare la solidarietà del Governo italiano.
Solidarietà concretizzatasi da subito con l'invio in Svizzera di un advance team del Dipartimento della protezione civile per il coordinamento dei team sanitari italiani esperti nella gestione dei pazienti grandi ustionati e l'attivazione di esperti di supporto psicologico.
“Ringraziamo l'Italia, la Francia e la Germania abbiamo visto una grandissima solidarietà internazionale che va oltre l'Europa e il mondo”, ha detto in conferenza stampa il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin.
La protezione civile in una nota spiega che “dopo i primi esperti del Soccorso Alpino e del personale sanitario inviati tempestivamente dalla Valle d'Aosta, il Dipartimento ha immediatamente attivato fin dal mattino (di ieri - ndr) la Cross - Centrale remota operazioni soccorso sanitario - per coordinare il trasferimento di feriti verso ospedali italiani”.
Il capo dipartimento, Fabio Ciciliano, ha ringraziato “per l’immediata disponibilità ed efficienza, anche in un giorno di festa, i presidenti e le autorità sanitarie e di protezione civile delle regioni Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia. Già adesso si sta provvedendo al trasferimento dei primi tre pazienti dall'ospedale di Sion verso il Niguarda di Milano”.
I messaggi delle istituzioni
Cordoglio per le vittime è stato espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al Presidente Parmelin.
“Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell’esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze”, vi si legge. “Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali”.
Condoglianze anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che, recita una nota del Governo, “segue con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani”. Dalla Premier anche il “ringraziamento alle risorse della Protezione civile già operative” e la “vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici”.
Il Ministro Tajani, dal canto suo, ha ribadito la vicinanza dell’Italia al presidente Parmelin e al ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis. (aise)