Intesa tra MiC e Dante Alighieri per promuovere la cultura italiana all’estero

ROMA\ aise\ - Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, hanno firmato ieri a Palazzo Firenze un protocollo d’intesa per “diffondere i valori culturali della Nazione” e promuovere la conoscenza del patrimonio italiano nel mondo.
L’accordo definisce un programma di azioni congiunte in molteplici settori - dalle arti all’archeologia, dallo spettacolo dal vivo al cinema/audiovisivo - negli Stati in cui opera la Società Dante Alighieri, in raccordo con il MAECI e la rete delle rappresentanze italiane all’estero.
“Oggi nasce un’alleanza fondata su un obiettivo comune: tenere vivi i legami spirituali dei connazionali all’estero con l’Italia e soddisfare quell’amore per la cultura italiana che accomuna tanti stranieri nel mondo”, ha dichiarato il ministro Giuli. “La lingua, il patrimonio culturale, la creatività sono strumenti di diplomazia culturale capaci di attraversare i confini, generare conoscenza e amicizia e aprire nuove relazioni sociali ed economiche per la Nazione”.
Per il presidente Riccardi il protocollo siglkato con il MiC “è un passo importante per la Società Dante Alighieri. L'intesa con il Ministero della Cultura apre la strada a importanti collaborazioni per diffondere il ricco patrimonio culturale italiano nei 70 Paesi esteri in cui la rete Dante è attiva con le sue 400 sedi. Parliamo di turismo nei borghi, che porta i viaggiatori alla scoperta dell'Italia più autentica, dei tirocini nei musei riservati ai giovani che si stanno formando e infine, del nuovo Passaporto della cultura”, ha spiegato Riccardi. “Con questo strumento chi studia l'italiano all'estero potrà visitare gratuitamente dieci principali musei italiani per conoscere davvero la nostra arte, i nostri autori e le opere frutto del loro genio.
Tra gli ambiti di collaborazione la diffusione dell’italiano per l’arte e l’offerta di tirocini a studenti stranieri della “Dante” presso musei e istituti culturali statali.
L’intesa promuove inoltre il “Passaporto della Cultura”, che consente a studenti meritevoli della Dante e a personalità straniere che si siano particolarmente distinte nella diffusione della lingua e della cultura italiane all’estero di accedere gratuitamente ai principali musei italiani.
Il Protocollo riserva particolare attenzione al libro e all’editoria italiana, attraverso le iniziative organizzate per il Dantedì del 25 marzo, i presìdi letterari e la partecipazione alle fiere internazionali di settore, tra cui la Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara 2026, in cui l’Italia sarà Paese Ospite d’Onore.
Ministero della Cultura e Società Dante Alighieri collaboreranno per la valorizzazione all’estero dei borghi di interesse storico-culturale, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio diffuso, attirare investimenti culturali nelle aree interne e diversificare i flussi turistici, in sinergia con il “Piano Olivetti per la cultura”.
Il Protocollo richiama inoltre il “Piano Mattei per l’Africa”. La cooperazione culturale con gli Stati africani e con il Mediterraneo allargato viene inserita in una visione di partenariato fondata sul dialogo tra istituzioni, sulla formazione, sulla ricerca, sulla valorizzazione del patrimonio e sulla collaborazione con soggetti pubblici e privati. (aise)