Marcinelle: dal Parlamento Ue via libera alla Giornata europea per le vittime del lavoro

STRASBURGO\ aise\ - Con una risoluzione non vincolante approvata oggi con 395 voti a favore, 12 contrari e 41 astensioni, il Parlamento europeo ha approvato la proposta italiana di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro e per la protezione e la dignità dei lavoratori, da celebrarsi ogni anno l'8 agosto nel ricordo della tragedia di Marcinelle dove, l’8 agosto 1956, 262 minatori persero la vita nella tragedia della miniera del Bois du Cazier. Le vittime provenivano da diversi paesi oggi membri dell’Ue, la maggior parte erano italiane: a morire, 80 anni fa, furono 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, un inglese, un olandese, un russo e un ucraino.
La giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della sicurezza sul lavoro nel settore pubblico, privato e istituzionale, e, per gli europarlamentari, andrebbe accompagnata da iniziative concrete nelle scuole e nei luoghi di lavoro.
RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA LEGATI ALL’IA
Nella risoluzione, il Parlamento chiede alla Commissione europea di valutare e affrontare i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro associati all’intelligenza artificiale e ai sistemi di gestione algoritmica. I deputati sottolineano che i lavoratori impiegati tramite piattaforme digitali e coloro le cui mansioni, ritmi e prestazioni sono diretti o valutati da strumenti basati sull’IA possono essere esposti a rischi maggiori a causa dell’intensificazione dei ritmi di lavoro e di pratiche di monitoraggio invasive nei processi decisionali algoritmici.
RISCHI LEGATI AL CALORE SUL POSTO DI LAVORO
I deputati invitano la Commissione a valutare anche i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro legati ai fattori climatici, come stress termico, eventi meteorologici estremi e inquinamento atmosferico, e a proporre misure preventive e di protezione più efficaci.
ISPEZIONI
Per contribuire a garantire luoghi di lavoro sicuri e salubri, il Parlamento sottolinea l’importanza delle ispezioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro e invita gli Stati membri a rafforzare gli ispettorati del lavoro con personale stabile, risorse adeguate e indipendenza istituzionale.
“Dobbiamo trasformare il ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro in un impegno concreto per la loro prevenzione”, ha evidenziato la relatrice, l’italiana Chiara Gemma (ECR). “La nostra risoluzione rafforza il sostegno all’obiettivo “Vision Zero”: zero vittime sul lavoro. Condizioni di lavoro sicure e dignitose sono un diritto fondamentale e una pietra angolare del modello sociale europeo. La memoria deve tradursi in responsabilità, consapevolezza e maggiore protezione per ogni lavoratore”.
GLI INCIDENTI SUL LAVORO NELL’UE
Nell’UE, nel 2023, si sono registrati 3.298 incidenti mortali sul lavoro e circa 2,8 milioni di incidenti non mortali che hanno comportato almeno quattro giorni di assenza dal lavoro, con problemi particolarmente gravi nei settori ad alto rischio come edilizia, trasporti, industria manifatturiera e agricoltura. (aise)