Meloni: vicini agli iraniani/ Tajani: nessun italiano coinvolto

ROMA\aise\ - “In questo momento particolarmente difficile, l’Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici”. Così una nota di Palazzo Chigi a margine della conferenza telefonica presieduta questa mattina dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, alla luce dell’attacco Usa – Israele contro Teheran di questa mattina.
Nel corso della conversazione, cui hanno preso parte i Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, i Sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell’Intelligence, è stata analizzata la situazione nel suo complesso, a partire dalla sicurezza dei cittadini italiani presenti in Medio Oriente.
Meloni, prosegue la nota, si terrà in contatto con i principali alleati e leader della regione già a partire dalle prossime ore per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un allentamento delle tensioni.
Il Governo, conclude Palazzo Chigi, “invita tutti i connazionali alla massima prudenza e a seguire con attenzione le indicazioni fornite dalle Ambasciate d’Italia nella regione e dalla Farnesina”.
E proprio dalla Farnesina, dove è stata attivata l’Unità di crisi, il Ministro degli esteri Tajani ha confermato che, al momento, “non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati in Iran e nei Paesi dell'area del Golfo".
Dall’Unità di crisi “seguiamo tutti gli italiani presenti in Medio Oriente. Le nostre sedi diplomatiche stanno già assistendo i nostri connazionali”, ha confermato il Ministro ricordando che per qualsiasi segnalazione si può contattare il numero +39/0636225.
Allerta anche al Ministero della Difesa: Crosetto, in un messaggio, conferma di essere in “costante contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa e con il Comandante del COVI, che mi aggiornano continuamente sugli sviluppi in corso. La priorità assoluta resta la sicurezza dei nostri militari e di tutto il personale italiano impegnato nei teatri operativi internazionali. Desidero rassicurare che, allo stato attuale, il personale della Difesa italiana non risulta coinvolto negli eventi in atto. Continueremo a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, pronti ad adottare ogni misura necessaria a tutela dei nostri connazionali e a sostegno della stabilità dell’area". (aise)